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3 Febbraio 2012

MILANO TATTOO CONVENTION: 10.11.12 FEBBRAIO 2012 -La programmazione completa

Come ogni anno ritorna l’appuntamento con il tatuaggio più internazionale d’Italia. Ecco dunque la Milano Tattoo Convention, la piattaforma di riferimento per tutti gli amanti dell’arte del tatuaggio, per ammirare da vicino volti leggendari e nuove creazioni nell’arte del tatuaggio, in uno scenario di trasformazione continua.

 

Un’unione di forze che si trasforma in una grande festa del tatuaggio, vero punto d’incontro tra i migliori artisti del mondo che si danno appuntamento per dar vita ad una manifestazione di altissimo livello.

 

Oltre duecentoventi artisti, provenienti da tutto il mondo e in rappresentanza di ogni stile di tatuaggio s’incontrano a Milano per una grande festa della creatività su pelle, in un continuo interscambio di informazioni e energie creative che coinvolge in maniera contagiosa anche il sempre numeroso pubblico presente.

 

Una cornice ideale per valorizzare le grandissime energie artistiche dei tatuatori presenti e per dare la giusta collocazione agli espositori. Un grande show che si rinnova ogni anno e che, anche per questa diciassettesima edizione, sa come dare il meglio ai visitatori e agli espositori. Tra gli eventi maggiori della tattoo-art europea, la XVII Milano Tattoo Convention occupa sicuramente un posto d’onore.

 

 

MILANO TATTOO CONVENTION 17a edizione 10.11.12 FEBBRAIO 2012. 

Centro Congressi Quark Hotel

Via Lampedusa 11/A - MILANO

 

220 tatuatori di fama internazionale

 

presenta Andrea Rock da Virgin Radio

 

Mostre d’arte:

Amsterdam Tattoo Museum / “Latino Art Collection” by Edgar OSOK Hoill /

Giulio Bertoletti – “Pin up all'italiana” / HAND TATTOOS / SKIN'S FRIENDS - ART MADE WITH HEART –

 

Appuntamento con la cultura: conferenze

Il Tatuaggio religioso a cura di Luisa Gnecchi Ruscone e Gian Maurizio Fercioni

Storia del tatuaggio Giapponese a cura di Anna Livia Carella, autrice del libro “Il fuoco sulla pelle”

Il Drago a cura di Massimiliano "Crez" Freguja, Adrenalink Tattooing Marghera

Tradizioni e simbologie nell’arte giapponese a cura di Rossella Menegazzo, docente di Storia dell'arte giapponese

 

+ performance di body painting, concorso di Miss Pin Up 2012

 

orari:

Venerdì 10 feb. dalle 14.00 alle 24.00

Sabato 11 feb. dalle 12.00 alle 24.00

Domenica 12 feb. dalle 12.00 alle 20.00

 

INGRESSO 1 giorno € 20,00

INGRESSO 3 giorni  € 50,00

 

 

Un’arte antica come l’uomo

 

Le sale del Quark tornano a ronzare con modulazioni diverse e si intonano e si intrecciano negli stili e i motivi più belli del tatuaggio. Tatuatori italiani e internazionali provenienti davvero da ogni parte del mondo offrono al pubblico variegato che ogni anno si riversa nelle cinque sale della location, uno spettacolo unico nel suo genere, che si ripete e ‘rinverdisce’ di anno in anno. Perché il bello del tatuaggio è proprio l’essere, un’arte che non si esaurisce mai. Diversi sono i motivi che la rendono sempre così vitale e attuale, un circuito itinerante che anno dopo anno non smette di stupire per le novità che riesce a mostrare. Il tatuaggio si adatta alle epoche in cui viene applicato, nasce come carta d’identità nelle popolazioni tribali, ‘sigla’ ceti e professioni nei secoli delle spedizioni marittime fino al tardo Ottocento in Occidente, per poi conservarsi come nicchia segreta negli ambienti della mala e delle ribellioni. Si arriva al XX secolo in cui soprattutto in America è riscoperto e ripreso come arte; iniziano ora a fiorire - soprattutto nella West Coast - i primi veri studi che capiscono come il tatuaggio sia un linguaggio espressivo del proprio io che farà da padrone dei nuovi tempi. Esattamente allo stesso modo arriva in Europa e soprattutto nelle città di mare spuntano altri studi che piano piano si espandono e diventano luoghi di aggregazione per chi quest’arte inizia davvero a capirla e a praticarla come tale.

 

I maestri del tatuaggio

 

Ma il vero secolo d’oro del tatuaggio è questo, con i suoi numerosi risvolti estetici ed artistici che gli fanno intraprendere una nuova strada legata sempre più all’arte. Scuole, tradizioni e correnti si creano, si modificano e si uniscono. I lavori su pelle acquistano la dignità e la preziosità (invendibile e non cedibile) del pezzo unico che chiunque può avere e che dipende sempre più dal gusto soggettivo di chi lo porta. Ecco il segreto della popolarità del tatuaggio: ciascuno può diventare un critico d’arte per se stesso, scegliere cosa farsi e giudicare cosa è meglio per la propria estetica. Così questo appuntamento tanto frequentato accoglie un pubblico variegato che può fare di sé stesso un critico d’arte, nel rispetto e nella comprensione di quelli che sono i pilastri di quest’arte. Tra il giapponese tradizionale e gli stili traditional, realistico e dark di veri maestri, la tre giorni di Milano vi apparirà come un magnifico libro d’arte da sfogliare e da esaminare in ogni sua riga, un libro però che vive di vita propria, che non conosce staticità e che fa del fluttuare nel tempo il suo grande meraviglioso segreto.

 

Un giro per la convention

 

E accanto a questo strano satellite in movimento ed evoluzione continua gravitano i molti mondi che al tatuaggio si accostano per affinità elettiva. Vediamo cosa succederà in questi tre giorni, tra tattoo contest, mostre d’arte, conferenze legate al linguaggio del tatuaggio.

 

 

Amsterdam Tattoo Museum

 

L’Amsterdam Tattoo Museum è orgoglioso di annunciare la sua prima mostra itinerante che verrà presentata in occasione della Milano Tattoo Convention. Saranno messi in mostra esempi di Tattoo department occidentali, che includeranno old flash degli anni ’50-’70, stencil in acetato, bigliettini da visita etc… Insieme verrà presentato il primo libro pubblicato dal Museo: “The Rich Mingins Photo Collection”. E inoltre: fotografie, disegni e altri esempi di tatuaggi provenienti da tutto il mondo. Per coloro che ancora non lo sapessero, l’Amsterdam Tattoo Museum ha aperto i battenti lo scorso novembre. È il primo vero Museo dedicato al tatuaggio al mondo in una location di oltre 2000 mq e presenta manufatti e oggettistica dedicata al tatuaggio proveniente dai quattro angoli del globo. Tattoo machines, strumenti per dipingere, pelle umana tatuata, memorabilia appartenenti a tattoo artist del passato e molto altro è presentato nella parte dedicata alla collezione permanente. Il team vi aspetta e vi dà il suo benvenuto!

 

“Latino Art Collection” by Edgar OSOK Hoill

 

Una mostra dedicata alla cultura latinoamericana e alla sua tradizione artistica. Una selezione di opere collezionate nel corso degli anni dal famoso fotografo Edgar Hoill, meglio conosciuto come OSOK ‘One Shot One Kill’, nei suoi numerosi viaggi nell’America Latina. S’intitola “Latino Art Collection” l’esposizione che in occasione della Milano Tattoo Convention presenterà al pubblico italiano opere e fotografie relative alla cultura dell’America Latina. I lavori sono tratti dall’imponente collezione unica e completa di dipinti, fotografie e disegni che presentano motivi di derivazione messicana, chicana, dell’antica popolazione Maya e Atzeca, nonché provenienti dalla street culture di oggi tra California, Messico e America latina. La mostra sarà accompagnata dal volume che presenta opere di artisti quali: Jack Rudy, Indio, Kiki Platas, Mr Lucky, Paco Arias, Yushi, Goethe, Krazy K, Chuey Quintanar, Luke Wessman, Nervio, Carlos Torres, Nikko Hurtado e molti altri.

 

Giulio Bertoletti – “Pin up all'italiana”

 

Nato nel 1946, Giulio Bertoletti è uno dei maestri del giornalismo popolare italiano, noto per le coloratissime copertine che resero Grand Hotel il più grande fenomeno editoriale nell’Italia del Dopoguerra. Oltre che per Grand Hotel, Bertoletti lavorò per La Domenica del Corriere e illustrò le copertine di molti romanzi, da Liala a Ellery Queen. Definito anche il Vargas italiano, realizzò indimenticabili illustrazioni di donne caratterizzate da un candido erotismo, bellissime, con le sembianze delle più famose star hollywoodiane di quel periodo. Le illustrazioni delle sue pin up sono state raccolte per essere esposte durante questa XVII edizione della Milano Tattoo Convention. Il corpus di opere di Giulio Bartolettii è una testimonianza non solo della bontà dell'arte illustrativa italiana, ma ci permette di ripercorrere l'evoluzione del costume del nostro paese: dalle castigatissime sartine del dopoguerra ai più succinti abiti dei turbolenti anni Sessanta e Settanta.

 

 

Mostre

 

HAND TATTOOS

 

Un progetto che coinvolge più di settanta artisti fra i più stimati e apprezzati di tutto il mondo, ognuno col suo stile, ognuno con la sua fantasia.

La tematica è esplicita: l’interpretazione della parte del corpo che più usiamo e con cui più comunichiamo gestualmente: le mani.

A ogni artista è stato chiesto di sviluppare un artwork per due dorsi e due palmi, attraverso qualsiasi tecnica e qualsiasi modalità stilistica e ciò che ne è uscito è un insieme di idee strabilianti e originali in molteplici stili, dal tribale al tradizionale americano, dal giapponese classico al “new school” al “chicano”, senza tralasciare tutti quei grandi artisti la cui opera non è catalogabile con nessuna definizione...

In mostra a Milano una selezione di lavori facenti parte di questo imponente progetto che ha visto la partecipazione di nomi di punta del tatuaggio internazionale.

 

 

SKIN'S FRIENDS - ART MADE WITH HEART -

 

Skin's Friends è un libro che intende far conoscere il mondo del tatuaggio in modo del tutto inusuale, ovvero lasciando spazio ai sentimenti e alle emozioni che hanno accompagnato 25 tatuatori nel proprio percorso di formazione. Accomunati dall'amore per quest'arte, dall'entusiasmo e dallo scopo benefico del progetto i partecipanti hanno realizzato questo libro, nel quale raccontano la propria professione con il cuore, e hanno deciso di devolvere l'intero ricavato delle vendite all'Associazione Progeria Sammy Basso Onlus, impegnata nella lotta contro l'invecchiamento precoce dei bambini.

Per l'occasione ognuno dei venticinque protagonisti ha decorato, seguendo il proprio estro creativo, uno dei toy Senor Blanco di Atom Plastic. Questi pupazzi d'autore saranno esposti durante la Tattoo Convention di Milano dove sarà allestita anche l'ultima sessione del Custom Toys Party. Il pubblico avrà la possibilità di decorare un toy, che si unirà agli altri Mini Munny già decorati a Milano, a "Le Trottoir" alla darsena - in occasione della serata di presentazione del libro Skin's Friends - e a Trieste durante l'expo 2011.

 

 

Appuntamento con la cultura: conferenze

 

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento della Milano Tattoo Convention con la cultura. In programma, durante le giornate di sabato e domenica, quattro interessanti conferenze sulla storia e l’arte del tatuaggio in Oriente e in Occidente.

 

Sabato:

 

Il Tatuaggio religioso

a cura di Luisa Gnecchi Ruscone e Gian Maurizio Fercioni

La storia del tatuaggio legato alla cristianità con un approfondimento sulle radici che affondano nelle tradizioni culturali e nella storia del nostro Paese.

 

Domenica:

 

Storia del tatuaggio Giapponese

a cura di Anna Livia Carella, autrice del libro Il fuoco sulla pelle (Castelvecchi 2011)

L’autrice affronta il tema della cultura dell’Horimono prtendo dal libro da lei scritto.

 

Il Drago

a cura di Massimiliano "Crez" Freguja, Adrenalink Tattooing Marghera.

Il tatuatore italiano, interprete dello stile giapponese, affronta uno dei soggetti più classici della tradizione del tatuaggio e ne svela tutti i significati ad esso riconducibili.

 

Tradizioni e simbologie nell’arte giapponese

a cura di Rossella Menegazzo, docente di Storia dell'arte giapponese, Università di Ca’ Foscari Venezia.

Una lezione dedicata all'importanza dell'iconografia nell'arte del Sol Levante, con un particolare sguardo su tutti gli accostamenti e i significati che sfuggono all'occhio inesperto.

Miss Pin Up 2012

 

Ritorna l’appuntamento più frizzante della Milano Tattoo Convention: l’elezione della reginetta Miss Pin Up 2012. Un sucesso decretato nelle due precEdenti edizioni che quest’anno eleggerà la quarta reginetta di Milano, la più maliziosa e ‘caramellosa’ pin up di Milano. Le ragazze dovranno presentarsi ad una giuria e al pubblico della convention scegliendo un proprio look, un breve show e un mood che sia il più in linea possibile con il concetto di pin up, una moda e una passione a cui molte ragazze amanti del tatuaggio si rivolgono e che sempre più consenso ha ricevuto negli ultimi tempi. Il concorso è aperto a tutte le ragazze di età compresa tra i 18 e i 30 anni e come scritto nel regolamento (riportato nella pagina accanto) comporta la presentazione di una performance in soli tre minuti di tempo. Uno spettacolo malizioso e frizzante in cui ad essere premiati saranno l’attitudine e lo charme. In palio per la vincitrice anche quest’anno un viaggio a Londra per due persone con hotel e due ingressi in occasione della London Tattoo Convention 2012 che si terrà il 28/29/30 settembre 2012.

 

 

 

I veri protagonisti della Tattoo Convention: gli artisti ovvero i tatuatori

Sul sito troverete la lista dei tatuatori che parteciperanno alla diciasettesima edizione della Milano Tattoo Convention.

 

 

www.milanotattooconvention.it