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MYLAND

Light Of A New Day

Point Music

 

"La luce di un nuovo giorno", credo sia assolutamente questa la frase che meglio si sposa per presentare il terzo lavoro dei Myland, band che porta ancora più in alto il nostro tricolore e che il drummer di esperienza internazionale Paolo Morbini ha creato, per dare all'AOR/Melodic rock, un tocco Made In Italy di spiccata raffinatezza e il motivo di questa nuova luce è dato dal fatto che si è arrivati a una line-up nuovamente rinnovata e che vede alla voce Franco Campanella (che ha sostituito il partente Guido Priori), dal forte timbro vocale blues, ma che si è talmente ben amalgamato col genere dei Myland a tal punto da riuscire a dare maggior spessore ai brani e ottimamante accompagnati dal guitar man Hox Martino, il keyboardist Davide Faccio, il bassista Fabian Andrechen e il già citato super drummer Paolo Morbini. Prima di commentare, e con grande piacere, le 12 tracce dell'album trovo doveroso sottolineare il fatto che il precedente "No Man's Land", datato 2008, ha visto collaborazioni eccellenti tra le quali l'ex Europe Kee Marcello, Tommy Denander (Toto, Richard Marx, Paul Stanley), e Alex Del Vecchio (Edge Of Forever, Glenn Hughes), a rafforzare il già notevole valore della band milanese. "Light Of A New Day" (la luce di un nuovo giorno appunto), e in uscita per la Point Music, è stato mixato da Marco Barusso (già partecipe in proposito a favore dei connazionali Eros Ramazzotti e Lacuna Coil e gli statunitensi 30 Second to Mars), e presenta melodie che invitano con ammirevole e originale semplicità a un tuffo negli anni 80 e questo non può che riempire di gioia i fedelissimi del genere, come il sottoscritto, pronti ad accomodarsi sopra un tappeto volante per un indimenticabile viaggio in note tra rock, melodia e passione; siete pronti? Allora partiamo con l'opener "Living In The Magic" dalle fresche sonorità, nel solo in particolare, e dai preziosi e sempre verdi cori che riascolteremo lungo l'intero percorso del cd, la successiva "Love Hurts So Bad" presenta interessanti tracce Toto, ma sempre original Myland mentre un piacevole piano arpeggiato da il via alla bluesy (per la gioia di un sempre più integrato Campanella), "Never Care For The Future" e anche qui i cori fanno la loro parte bella e determinante. Visto che stiamo sorvolando i cieli del mondo a tinte musicali arriva puntuale la catchy, nonché potenziale hit radio, "Flying Higher" impreziosita da un chorus arioso e spensierato e un solo che porta ancora pià in alto per poi proseguire con la power ballad a tutta pathos "In Your Eyes", dove a tratti echeggiano piacevolmente i Whitesnake, il solo del keyboardist Faccio è speciale e dove il finale è tutto da brividi con un fade out seguìto da un pregevole quandretto voce e cori a legittimare una track straordinaria e che fa da sponda a un'altra lodevole catchy song, "Dancing In The Moonlight" e chissà se chiudendo gli occhi sembrerà davvero di danzare al chiaro di luna avvolti dalla sua luce intensa, un pò di fantasia e tutto sarà possibile. Ancora belle e conivolgenti tastiere per l'inizio della standing ovation style "Never Stop Screaming Rock", un tuffo negli anni 80 ancora più a fondo e che sfocia in chorus di altri tempi che vegliano anche sulla successiva e spensierata "Hey You" e nella quale è impossibile rimanere fermi, ascoltare il finale per credere. Due altre potenziali hit radio sono senza ombra di dubbio la colorata e solare "Shattered Dreams" e l'aoreggiante rocker in stile Survivor "Fire Burn Desire", entrambe di grande effetto soprattutto nei refrain. Più il cd prosegue, più sale una spettacolare adrenalina e che ben si alterna a momenti fatti di delicata passione come nella suadente ballad "Wherever You Go", un intenso abbraccio all'amore eterno per arrivare alla conclusiva ed energica "Stand Up Tonight" arricchita da un pirotecnico ed elegante intreccio tra keyboards e chitarre e con un battito di cuore nel fade out; e non poteva che chiudersi così "Light Of A New Day", in grande stile e da batticuore ad andamento lento per godersi traccia dopo traccia con quella calma che consente di apprezzare a 360 gradi i sempre più ascendenti Myland, in salita come i loro siti che consiglio apertamente di visitare: il web www.mylandmusic.com e quello myspace: www.myspace.com/mylandrock. Un'altra pietra miliare Made In Italy per rendere ancora più ricco e lusinghiero il panorama musicale di casa nostra.

 

Recensione di Francesco Cacciatore

Pubblicato il 24 Febbraio 2011