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Photo credits: Lora - e JBruno

Intervista a Nick Douglas  bassista ufficiale di Doro. Nick suona e ha suonato con molte band: EBE, AMERICAN TABLOID, CHRIS CAFFERY, DEADLY BLESSING, SHARLOTTE'S WEB, MIKE ROCKET and BLAZE BAYLEY.

AngelDevil: Ciao Nick, come va la tua vita al momento?

NICK: Ciao AngelDevil, le cose vanno bene! Sono stato molto impegnato ad incidere la voce di alcuni pezzi a cui sto lavorando. Sono molto emozionato a riguardo. E’ stato davvero motivante ultimamente dato che sto cercando di terminare tutti i miei progetti prima di partire per il tour con Doro che avrà inizio fra un paio di mesi.

 

AngelDevil: Dimmi qualcosa sul tuo album da solista “Though The Pane”. Mi sono davvero piaciute le tue canzoni, stimola l’anima davvero!

NICK: Grazie, è un piacere sapere che ti è piaciuto. E’ abbastanza vecchio a dire il vero, è uscito nel 2001 negli States e nel 2006 in Europa. L’ho inteso come uno sfogo delle mie prime influenze senza davvero contenermi, trattenermi o forzarmi di andare in una direzione precisa. Per la maggior parte si tratta di materiale che non potevo usare con Doro o con qualsiasi altra band con cui lavoravo in quel periodo, così ho capito che era arrivato il momento di fare un album da solista. E’ stato registrato in modo non continuativo nel corso di due anni. Alcune parti sono state registrate a casa, altre in camere d’albergo o in studi di registrazione. E’ stato un lavoro faticoso, molto educativo e divertente al tempo stesso.

 

AngelDevil: Quindi ora stai lavorando a del nuovo materiale?

NICK: Sì! Ci sono cose che sono già finite, sto solo aspettando che siano pronti altri pezzi così potrò raccoglierli e far uscire un nuovo album. Ci vorrà un po’ perché sono un po’ impegnato con il tour e con altri gruppi ultimamente.

 

AngelDevil: Qual’è il tuo modello di basso preferito e perché? Quali sono le caratteristiche tecniche che rendono un bassista davvero grande?

NICK: Non ho un basso preferito, ognuno ha una sua specifica caratteristica in cui eccelle. Quando suono con Doro uso un Warwick Buzzard LTD. E’ stato fatto su misura per me dalla Warwick (di cui sono un testimonial). Lo amo. Ha una sonorità rock fantastica e si adatta perfettamente al sound di DORO. Tempo fa ho avuto una conversazione con Rudy Sarzo dei DIO riguardo ai contrabbassi elettronici, devo esplorare l’argomento.
Per quanto riguarda cosa rende grande un bassista: beh la musica è un linguaggio. Direi che più riesci a parlare di cosa potrai fare più aumenterà il tuo potere come musicista, sai come comunicare musicalmente. E’ ugualmente importante essere un buon ascoltatore! Quando suoniamo live, ascolto soprattutto la batteria e in qualche modo cerco di diventare parte di essa. Adoro quando basso e batteria si concatenano bene ed è proprio questo che di solito cerco di ottenere durante i concerti.

 

AngelDevil: Quando componi musica da dove inizi e che tipo di equipaggiamento usi?

NICK: Quando si tratta di iniziare a comporre l’ispirazione arriva davvero da qualsiasi cosa. Di solito è una forte emozione (felicità o tristezza) che fa scattare l’idea. Alcune volte le canzoni sembrano scriversi da sole e ci vogliono pochi minuti per portare a termine il pezzo. Per quanto riguarda la strumentazione, il mio studio di registrazione casalingo è molto piccolo, ma cerco di farci entrare tutte le cose per me necessarie. Per quanto riguarda le voci ho un microfono AKG C414B-XLII che va in un preamplificatore Seventh Circle N72. I microfoni AKG hanno sempre funzionato benissimo per me. Poi ho un pianoforte digitale Yamaha P-80 che uso soprattutto come un controller midi e poi ho delle chitarre e dei bassi Gibson, Fender e Warwick. Registro tutto con Logic Pro 8 sul mio mac tranne le batterie che registro dal vivo in uno studio a Philadelphia attraverso diversi microfoni che vanno prima in alcuni Preamplificatori API e poi sono registrati su Pro Tools.

AngelDevil: Sei coinvolto in qualche progetto musicale in questo periodo?

NICK: Certamente. Quando sono a casa dal tour con Doro cerco di suonare il più possibile. Dalla metà del 2008 ho suonato con una band di Philadelphia chiamata American Tabloid. E’ una cover band che suona soprattutto classic rock. Johnny Dee (Doro) suona la batteria. Ci divertiamo un sacco. Gli altri membri sono Carri Walsh alle voci e Gregg Tripp (ex-Octane) alle chitarre. Suono anche con gli EBE che vengono dal New Jersey del nord. Harrison Young è il leader della band e il compositore. E’ un musicista molto talentuoso e scrive bellissime canzoni. Abbiamo registrato ultimamente.

 

AngelDevil: Chi sono i musicisti con cui non hai mai lavorato, ma con i quali ti piacerebbe assolutamente lavorare?

NICK: Wow, sarebbe una lista lunghissima! Ho sempre desiderato collaborare con Anneke Van Giersbergen (ex The Gathering, ora con Agua de Annique). Ha una bellissima voce, con degli accenti di tristezza che trovo fantastici. Purtroppo non l’ho mai conosciuta. Spero avvenga un giorno.

 

AngelDevil: Ripensando ai tuoi anni con Doro, quali sono le esperienze migliori che hai vissuto?

NICK: Ci sono ricordi talmente belli (e altri così tristi) che potrei scrivere un libro. E’ difficile sceglierne uno in particolare. Recentemente, quando siamo scesi dal palco dopo il concerto celebrativo del venticinquesimo anniversario dei Doro, ognuno di noi ha potuto stringere tra le mani un disco d’oro per il Doro's Für Immer DVD. Ero assolutamente sorpreso e non avevo assolutamente idea che sarebbe successo. E’ stato il primo disco d’oro della mia carriera quindi per me è stata un’emozione speciale. Abbiamo lavorato tanto per fare quel DVD e i fans ci hanno ripagato con la loro meravigliosa reazione. Devo ringraziarli.

 

AngelDevil: Cosa significa per te suonare?

NICK: Amore. La cura per i momenti difficili. La celebrazione della vita. La ragione per cui sono qui. Il sollievo per un’anima problematica. La testimonianza della comunione e dell’incontro tra individui. I sorrisi sui loro volti. La capacità di dire ciò che non può essere comunicato con le parole. L’attesa di qualcosa che si rivela poi essere molto migliore di quanto ti aspettassi. La consapevolezza di fare qualcosa i cui esiti vivranno molto più a lungo di te. La musica è la mia salvezza. Non saprei cosa fare altrimenti. Bella domanda, grazie!

 

AngelDevil: Qual’ è stata la migliore esperienza durante un live?

NICK: Fondamentalmente credo che qualsiasi show dove la band dia il massimo e offra un bello spettacolo sia la migliore esperienza. Ma a questo riguardo ci sono tre esperienze che continuano a venirmi in mente:

1-recentemente, durante il concerto del 25esimo dei Doro. Specialmente quando Rudolf Schenker e Klaus Meine sono saliti sul palco a suonare due canzoni degli Scorpions. Sono cresciuto ascoltandoli e improvvisamente mi trovo sullo stesso palco con loro e per di più io e Rudy abbiamo cantato i cori dallo stesso microfono, fianco a fianco!

2-qualche anno fa abbiamo suonato in un festival grandissimo, di cui non ricordo il nome. Era il giorno del mio compleanno e Doro lo ha detto durante lo show. 30 mila persone mi hanno fatto gli auguri!

3-durante il tour negli Stati Uniti di Doro del 2000, abbiamo suonato a Los Angeles nel Universal Anpitheater. Gene Simmons ci ha raggiunto nel backstage dopo il concerto dicendomi che sono un bravo performer.

 

AngelDevil: Com’è per te la vita on the road? Cosa ti piace fare nel tempo libero?

NICK: Vita in tour=fast food e niente dormire. No aspettate, poi è un po’ meglio! Ogni tanto mi sembra che andare in tour sia l’unico stile di vita che mi si addice. Le priorità sono molto diverse quando sei on the road. Non hai tutte le comodità che ti riserva casa tua quindi devi trovare un modo per adattarti. La privacy è poca, spesso inesistente. Non è uno stile di vita adatto a tutti. Ma direi che è piccolo come prezzo da pagare visto che puoi girare il mondo e fare concerti ovunque. Quando ho del tempo libero mi piace uscire a mangiare e fare una buona conversazione con i miei amici.

 

AngelDevil: Hai un tour dei sogni? Se sì con chi vorresti farlo?

NICK: Vorrei fare un tour per arene negli States, noi e gli Heaven and Hell sarebbe un buon compromesso.

 

AngelDevil: Qual’ è la qualità che ti rende quello che sei, che ti rende forte e definisce la tua speciale personalità?

NICK: Direi la capacità di osservare, essere accondiscendente e imparare da questo, rispettare le altre culture in giro per il mondo. Non c’è educazione migliore come quella che impari viaggiando e ti rende più consapevole di chi sei e da dove vieni. Ultimamente sono sempre più convinto che non siamo poi così diversi.

 

AngelDevil: A chi vorresti dire GRAZIE? Qualcuno a cui lo dici dal profondo del tuo cuore, per averti ispirato o per averti aiutato durante la tua carriera.

NICK: Beh sarebbe una lista molto lunga. Moltissime persone hanno influenzato il mio modo di perseguire la musica come carriere. Non sarebbe corretto menzionare solo qualcuno perché tralascerei sicuramente molti nomi altrettanto importanti, quindi perdonatemi se farò una lista breve e incompleta: Yael per avermi dato la forza e la sicurezza di cui avevo bisogno. Doro e il suo ex manager Alex Grob per avermi dato la possibilità di provare quanto valessi nell’audizione del 1990. Mio padre che mi ha fatto capire che là fuori c’è un mondo grandissimo e che vale la pena vederlo tutto. Grazie anche al mio vecchio maestro di basso Ralph Deal che mi ha introdotto allo studio di questo strumento e a Patrick Pfeiffer e Jerry Jemmott che mi hanno fatto vedere la musica in un modo completamente nuovo. Non lo dimenticherò mai.

 

AngelDevil: Nick posso permettermi di farti una domandina veloce? Quanto sei alto??

NICK: Circa 1,95!

 

AngelDevil: WoW! Accidenti! Qualcosa che non ti ho chiesto ma che, credi, i tuoi fans vogliano sapere?

NICK: Non sono certo che questo interessi a qualcuno…però…sono poco ispirato dal sole e dall’estate ma molto di più dall’inverno, dalla pioggia e dalle nuvole.

 

AngelDevil: Grazie Nick per l’intervista, è stato un piacere per me! Sei un angelo più che un diavolo ai miei occhi!

NICK: Grazie ancora per queste belle domande. E’ stato divertente. Spero di vederti in tour al più presto. Con affetto.