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12 ottobre 2011

PIMI 2011: Assegnate le targhe Mei della Musica Indipendente

PIMI 2011 TARGHE MEI DELLA MUSICA INDIPENDENTE: I MASSIMO VOLUME VINCONO IL PIMI PER IL MIGLIOR ALBUM DELL’ANNO CON “CATTIVE ABITUDINI”

E inoltre Miglior Gruppo ai Quintorigo, Miglior Solista a Paolo Benvegnu’, Miglior Live per Brunori Sas e per la Migliore autoproduzione a “La balena nel Tamigi” a Valentina Gravili, Miglior Etichetta a 42 Records e Miglior Produttore a Giacomo Fiorenza

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Medimex 2011

All’interno della XV edizione del MEI – Meeting degli Indipendenti

Grande evento di chiusura con la Premiazione

 

Domenica 27 novembre 2011

ore 21 presso Teatro Kismet di Bari

Tutti i vincitori del PIMI dal vivo

In diretta su Rai Isoradio

 

 

Massimo Volume, Quintorigo, Paolo Benvegnù, Brunori Sas, Valentina Gravili, 42 Records e Giacomo Fiorenza sono i vincitori del PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente 2011, ovvero il premio più importante della musica indipendente italiana, assegnato ogni anno dal Mei.

 

 

Gli artisti verranno premiati e si esibiranno Domenica 27 novembre 2011 a partire dalle ore 21, con ingresso gratuito,  presso il Teatro Kismet di Bari, all’interno della XV edizione del MEI in programma dal 25 al 27 novembre al Medimex che si tiene alla Fiera del Levante di Bari dal 24 al 27 novembre.

 

 

Ricordiamo che il  PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente, è organizzato dal Mei - Meeting degli Indipendenti ed è oramai uno storico premio del settore ed ha laureato artisti poi saliti alla ribalta nazionale nel tempo come Afterhours, Baustelle, Negramaro, Casino Royale, Perturbazione, Le Luci della Centrale Elettrica, Dente, Calibro 35 e tanti altri mentre il Medimex, la prima grande fiera di musiche del Mediterraneo, è in programma, insieme al Mei, il 25, 26 e 27 novembre alla Fiera del Levante di Bari con un’anteprima il 24 novembre.

 

Una giuria d'eccezione ha decretato il Miglior Album Indipendente e gli altri quattro premi ufficiali della scena indipendente italiana vincitori del PIMI: Miglior Gruppo, Miglior Solista, Miglior Tour e Miglior Autoproduzione.

 

La giuria del PIMI è presieduta da Federico Guglielmi (Il Mucchio, Radio Uno Rai) e coordinata da Giordano Sangiorgi (Organizzatore del Mei - Meeting degli Indipendenti) e composta da Aurelio Pasini (Il Mucchio - Fuori dal Mucchio), John Vignola (Il Mucchio, Radio Due Rai ), Daniel Marcoccia (Free Lance), Enrico Veronese (Blow Up, Italian Embassy), Valerio Corzani (Radio Tre Rai), Enrico Deregibus (Free Lance), Fabrizio Galassi (Repubblica.it/Kataweb, Wired), Barbara Tomasino (Rumore, Radio Uno Rai), Alessandro De Gerardis (Isoradio Rai), Luca Valtorta (XL - Repubblica) Claudio Agostoni (Radio Popolare) e altri operatori dell’informazione musicale.

 

 

Ecco i vincitori:

Miglior disco: Massimo Volume, "Cattive abitudini".

 

 

Il nucleo originario dei Massimo Volume si forma a Bologna nell'inverno del 1991. Dopo quasi 20 anni di carriera la band ritrovata (Emidio Clementi, Egle Sommacal, Stefano Pilia e Vittoria Burattini) pubblicano nel 2010 per La Tempesta Dischi l'album "Cattive abitudini", subito acclamato come un capolavoro da pubblico e critica. www.massimovolume.it

 

 

 

 

 

Miglior gruppo: Quintorigo.

 

 

I Quintorigo si sono formati nel 1996. Fin dall'inizio la loro musica, fortemente sperimentale, fonde jazz, classica, rock e pop. Si fanno conoscere al grande pubblico partecipando al Festival di Sanremo nel 1999 con Rospo. Lo stesso anno vincono il Premio Tenco. Nel 2011 pubblicano con la nuova formazione l'ultimo album "English Garden" che li porta ad esibirsi in un lungo tour europeo. www.quintorigo.com

 

 

Miglior solista: Paolo Benvegnù.

 

 

Paolo Benvegnù è il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi negli anni Novanta. Intrapresa la carriera solista, nel 2011 Benvegnù pubblica il suo terzo Lp dal titolo "Hermann" uscito per La Pioggia Dischi www.paolobenvegnu.com

 

 

 

 

 

Miglior Live: Brunori Sas

 

 

Brunori Sas, pseudonimo di Dario Brunori è un cantautore italiano. Si avvicina al mondo della musica, in particolare quello della chitarra, nell'età adolescenziale per sconfiggere la noia del piccolo paesino calabrese in cui nasce e che non ha molto da offrire ad un ragazzo pigro ed introverso. Di recente pubblicazione l'album "Poveri Cristi Vol. 2". /www.brunorisas.it

 

 

 

Miglior autoproduzione: Valentina Gravili per "La balena nel Tamigi"

 

 

Con l'album "La balena nel Tamigi", Valentina Gravili inaugura un nuovo capitolo della sua passeggiata artistica e "biologica", come definisce lei stessa il suo approccio alla musica. Il disco, autoprodotto, vede la produzione artistica di un grande dell'underground italiano, Amerigo Verardi con la collaborazione del poliedrico Max Baldassarre. www.valentinagravili.com

 

 

Miglior etichetta: 42 Records.

 

 

L'etichetta romana di Emiliano Colasanti (Ex firma de "Il Mucchio" ed oggi collaboratore di Rolling Stone Italia, gestisce il blog musicale Stereogram) e Giacomo Fiorenza (ex metà dell'etichetta Homesleep, produttore e sessionman in vari progetti, tra cui Moltheni), che si è particolarmente distinta nel 2011 con il "Sorprendente album d'esordio" de I Cani ma anche quelli dei capitolini Cat Claws ed il disco d'esordio Amore e iodio di Winston McNamara, Vessel, i giovanissimi Jacqueries, Albanopower ed l'interessante progetto solista di Lorenzo Urciullo aka Colapesce, vincitore della Targa Giovani Mei nel 2010. www.42records.it

 

 

Miglior produttore artistico: Giacomo Fiorenza.

 

 

Produttore, fonico e musicista di grande esperienza. Ha prodotto e registrato molte band del panorama musicale italiano, fra cui Moltheni, Giardini di Mirò, Yuppie Flu, Paolo Benvegnù, Marco Parente, Offlaga Disco Pax, ..A Toys Orchestra e tante altre. http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Fiorenza

 

 

Il PIMI ha inoltre deciso di assegnare un premio speciale al trombettista sardo Paolo Fresu per la neonata etichetta Tuk, licenziata dalla nuova realtà My Favorite Records del discografico Patrizio Romano (ex EMI-Blue Note), per l'aver intrapreso un percorso di valorizzazione e produzione di musicisti italiani sul territorio e all'estero con passione e audacia, in un periodo di crisi per la scena discografica del nostro paese.

 

 

A ciò si aggiungeranno gli abituali premi speciali, come il Premio Fuori del Mucchio Miglior disco d'esordio, partner storico del PIMI, un Premio Opera Prima di Musica & Dischi, la Borsa Indies per l'album più venduto sempre a cura di Musica & Dischi e un Premio XL partner del Medimex Mei.