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PRIVATE LINE



In occasione dell'uscita del nuovo album "Dead Decade", abbiamo intervistato Sammy, frontman dei finlandesi Private Line, gruppo fondato nel 1996 a Helsinki, per parlare di questo nuovo lavoro...

 

A cura di AngelDevil Rock 

ANGELDEVIL: Il nuovo album, che si chiama “Dead Decade”, è stato pubblicato, finalmente, nell'Agosto di quest'anno. Sei esaltato dall'evento?

 

SAMMY: Sicuramente! Si è trattato di un lungo lasso di tempo trascorso, prima della pubblicazione dell'album. Era stato masterizzato già nel Novembre del 2010, ma l'etichetta ha impiegato quasi un anno prima di pubblicarlo. Si è trattato del periodo più frustrante, quello dell'attesa, ma ora siamo veramente felici per l'album, ed è questa la cosa più importante.

 

AD:Ho sentito che avete organizzato un release party ad Helsinki: com'è andata?

 

SAMMY: Abbiamo presenziato ad un party di pre-ascolto al Bar Bäkkäri di Helsinki il giorno prima della presentazione ufficiale. Sostanzialmente, si è trattato di un'occasione per ascoltare il lavoro assieme ai fan, chiacchierare e farsi qualche birra. E' stato bello poter testare direttamente l'effetto della musica e del materiale composto. Alla gente è piaciuto molto ciò che stava ascoltando e questi, di certo, è stata una gran soddisfazione.

Il concerto di presentazione è avvenuto al Dom di Helsinki. Abbiamo suonato quasi tutto l'album. C'erano un paio di brani che non avevamo mai suonato dal vivo prima. 'Wake Up', per esempio. C'è un grande feeling nel suonare ancora dal vivo con i ragazzi! Ci sentiamo come se avessimo appena iniziato a suonare assieme, quando sono ben 10 anni che manteniamo questa line-up!

AD: 'Dead Decade' è il primo singolo tratto dall'album, ed anche il primo video. Questo brano scatena forti emozioni, personalmente lo adoro. Ho visto il video; potresti dirci perchè avete scelto questa canzone come primo singolo e dove avete realizzato il video? Che messaggio state cercando di inviare con questo brano?

 

SAMMY: Abbiamo sentito un feeling molto forte con questa canzone fin dall'inizio. Dopo averla cantata in studio, ero sicuro che sarebbe stata il primo singolo. In pratica ogni membro della band ragionava all'unisono e nella stessa direzione. Abbiamo ripreso le scene che vedono la band suonare nella vecchia centrale elettrica di Helsinki ed abbiamo inserito le immagini successive in collaborazione con Greenpeace. Nella band siamo come fratelli e molto spesso discutiamo delle questioni inerenti al mondo assieme. Penso che non stiamo cercando di lanciare un messaggio ma, solamente, mostrare le cose esattamente come si possono vedere nel telegiornale della sera. Certamente, però, con questo brano, si tocca la sfera delle emozioni. Questo è il punto: vogliamo che la gente pensi a queste cose, non dir loro cosa devono fare o meno.

 

AD:Che peso ha l'influenza dei fan su quello che fate come band? Pensate che i fan possano farvi decidere su questioni come la scelta del prossimo singolo, piuttosto che la vostra casa discografica?

 

SAMMY: E' una domanda interessante. Abbiamo sempre firmato per etichette indipendenti nell'arco della nostra carriera e quindi abbiamo sempre avuto a disposizione la libertà di scelta sulla scelta dei singoli. Penso, tuttavia, che i fan possano anche fare ottime scelte. Loro, però, potrebbero scegliere un brano che sia, in qualche maniera, importante per loro in quel momento o in base allo stato d'animo. Le compagnie discografiche vogliono avere una canzone che possa avere presa su un vasto numero di persone e riesca ad ottenere molti passaggi radiofonici. Le band possono anche fare una scelta sbagliata perchè, a volte, si è troppo legati alle canzoni. Forse, la scelta migliore potrebbe essere fatta da tutte le persone sopracitate.

AD: Quale brano tra quelli presenti nell'album è, per te, il più esaltante da cantare? E quale, per tutta la band, il più importante?

 

SAMMY: C'è qualche canzone che è insidiosa da cantare, come 'Wake Up', ma a me piacciono tutte da cantare. Amo moltissimo eseguire 'Ghost Dance' in quanto ha un'ampia estensione sulla scala vocale che va dalle note basse a quelle più alte e possiede un feeling molto forte. Una delle canzoni che amiamo moltissimo è 'Deathroll Casino'. E' divertente suonarla e vedere la reazione del pubblico durante il passaggio in stile 'musica tradizionale russa'.

 

AD: Quando suoni, cosa ti piacerebbe lasciare al pubblico una volta che il concerto è finito? Cosa vuoi che ricordi un ragazzo di un tuo concerto o CD?

 

SAMMY: Penso che assistere ad un buon concerto lasci una sensazione simile a quella della visione di un buon film. Sei come qualcosa che scorre in questo mondo, per un momento. I CD, allo stesso modo, sono un buon propellente per alimentare le emozioni, in seguito.

 

AD: Quanto è difficile riuscire a vivere con la musica che si suona?

 

SAMMY: Non è facile. Ecco perchè mi occupo anche di registrazioni in studio ed assistenza come tecnico del suono dal vivo. Fortunatamente, un giorno, potrò dedicarmi esclusivamente alla mia musica.

 

AD: Parliamo della passione per la musica. Come sei capitato o in che modo sei stato calamitato in questo mondo? Avevi sempre sognato di fare il cantante rock?

 

SAMMY: Ho iniziato ad ascoltare musica rock quando avevo circa 7 anni, grazie alla collezione di dischi di mia sorella. Ho, successivamente, iniziato a suonare la chitarra ad 11 anni. Fin da allora sapevo cosa volevo dalla vita.

 

AD: Che piani hai per l'immediato futuro...e per quello più remoto?

 

SAMMY: Dipende da quanto immediato o remoto sia il futuro di cui tu stai parlando. Per ora sono concentrato sulla promozione del nuovo album e nel cercare di fare del mio meglio dal vivo. Abbiamo anche un paio di buone idee per dei videoclip e stiamo cercando di realizzarle. Parlando del futuro più remoto, non ho piani che siano più importanti del suonare sempre di più e rendere sempre migliori i Private Line. Questo è l'obbiettivo.

 

AD: Ok Sammy, a te la conclusione: cosa vuoi dire di speciale ai nostri lettori?

 

SAMMY: Date un ascolto a Dead Decade e, se vi piace, compratelo, grazie, non rubatelo!!! In questo modo saremo in grado di fare anche il prossimo album!!!