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INTERVISTA ESCLUSIVA

MICHAEL WILTON

CHITARRISTA DEI QUEENSRYCHE

AngelDevil: Ciao Michael, è un piacere parlare con te. E’ stato gentile da parte tua dedicarmi un po’ del tuo tempo!

Michael: E’ un piacere per me parlare con te.

 

AngelDevil: Parliamo del nuovo album “American Soldier”. E’ un concept album ispirato dalle storie dei veterani ed esamina le conseguenze della guerra raccontate dai soldati. Cosa vi ha spinto a parlare di questo argomento? Deve essere stato molto emozionante…

Michael: Abbiamo notato, dopo molti anni di tour, che molti dei nostri fans sono o sono stati nelle forze armate. Così il seme è germogliato e il nostro cantante Geoff Tate ha iniziato ad intervistare alcune persone coinvolte in ambito militare. A questo punto ci ha proposto l’idea di un album concettuale basato su queste storie di soldati. Anche nelle nostre famiglie c’è stato qualcuno che ha servito la patria in questo modo quindi ci è sembrata un’ottima idea.

 

AngelDevil: Quanto tempo ci avete impiegato a scrivere, incidere e preparare l’album all’uscita?

Michael: Ci sono voluti due mesi di duro lavoro di registrazione. C’erano 15-20 demo che dovevano essere rielaborati. Questo accadeva nell’Aprile del 2008, periodo in cui eravamo molto impegnati a suonare ed eravamo in tour-mode quindi è stata una programmazione frammentaria quella della registrazione.

AngelDevil: “If I were a King” è il primo singolo, c’è un altro brano che, secondo te rappresenta al meglio il vostro lavoro?
Michael:
Mi piace “at 30,000 feet” ha un intro soffice alla Queensryche che poi scoppia nei cori stile Mindcrime per poi passare in pura rabbia nei doppi assoli.

 

AngelDevil: Farete dei video per questo album?
Michael:
Abbiamo fatto un video per “If I were a King” potete tranquillamente vederlo su internet.

 

AngelDevil: Cosa avete pensato quando Mike ha deciso di lasciare la band? Pensate di accogliere tra voi un altro chitarrista?

Michael: Io sono rimasto stupito perché non sapevo nulla di questa faccenda, gli auguro tutto il meglio, davvero; è un musicista di classe e un buon amico. Abbiamo davvero poco tempo per pensare di rimpiazzarlo. Ho parlato con qualche amico chitarrista ma mi sono reso conto che è difficile imparare 40 canzoni dei Queensryche in sei settimane quindi Geoff ha suggerito il ragazzo che era nella sua band, lui conosce il grosso del nostro materiale.

 

AngelDevil: Come vedi i vostri precedenti album? Sono istantanee delle vostre personalità degli anni passati, oppure dei passaggi in un’evoluzione lineare…o ancora solo dei bei ricordi?

Michael: La longevità dei Queensryche è davvero un mistero. Io sono grato del fatto che siamo stati in grado di creare musica ed esibirci per così tanti anni. Io vedo la band come un work in progress. Il fatto che 4 ragazzi come noi con differenti influenze musicali, con personalità diverse riescano a tirar fuori dei pezzi, secondo me disobbedisce completamente agli standard musicali.

 

AngelDevil: Quale canzone si avvicina di più alla tua personalità?

M: Ci sono troppe canzoni che mi toccano nel profondo e tutte per ragioni differenti quindi non riesco a citarne una sola.

 

AD: Hai in programma un album da solista?
Michael:
Sì, ho un altro album dei Soulbender che sta per essere completato e sto preparando anche un progetto solista. Quindi credo che per me sarà un anno molto impegnativo.

 

AngelDevil: Quali sono i passi più importanti nella tua vita e nella tua carriera di musicista?
Michael:
Può sembrare banale ma ho creduto in me stesso, o per lo meno in chi pensavo di essere. Sono una persona molto visuale, ho una passione molto forte che mi spinge a realizzare i miei obiettivi. Ho di certo trovato un ottimo modo, la musica, per mantenermi con i piedi per terra.

 

AngelDevil: Se ti chiedessi di nominare dei chitarristi che hanno influenzato il tuo stile e il tuo modo di suonare, chi sarebbero?

Michael: Ho iniziato da piccolo ad ascoltare Jimi Hendrix, Duane Allman, Al Dimeola, Jimmy Page, solo per dirne alcuni.

 

AngelDevil: Che sensazioni vorresti provassero i tuoi fans quando suoni?

Michael: Vorrei che la folla si appassionasse alla musica e si divertisse.

 

AngelDevil: Chi è Michael Wilton nella vita di tutti i giorni?
Michael:
Un marito, un papà e il Padrone dell’universo.

 

AngelDevil: Vuoi lasciare un ultimo messaggio?

Michael: Grazie per tutti questi anni di sostegno, spero riusciai a vederci nel prossimo tour.

 

AngelDevil: Ti voglio davvero ringraziare per questa opportunità, è stato un onore. Ci vediamo al Gods of Metal a Monza!

 

Discografia

The Warning - 1984

Rage for Order - 1986

Operation: Mindcrime - 1988

Empire - 1990

Promised Land - 1994

Hear in the Now Frontier - 1997

Q2K - 1999

Tribe - 2003

Operation: Mindcrime II - 2006

Take Cover - 2007

American Soldier - 2009

 

Intervista pubblicata il 28 marzo 2009