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Book Reviews

MOSHPIT -VIOLENZA SOTTO IL PALCO

Joe Ambrose
Tsunami Edizioni

* pagg.190, euro 16,00
ISBN: 9788888825182

 

Sei a un concerto rock. L'atmosfera è carica. Le luci si spengono, la musica inizia...ed improvvisamente decine di ragazzi iniziano a spintonarsi aggressivamente e a lanciarsi l'uno contro l'altro.
E' il Moshing: una danza violenta e sfrenata, una sorta di moderno ballo tribale che si pratica durante gli spettacoli degli artisti dediti al rock duro, al metal, all'hardcore senza compromessi. E la zona sotto al palco dove il pubblico si infiamma seguendo il ritmo delle band più energiche si chiama MOSHPIT.
Con il termine moshing si intende una forma di danza furiosa e ritualistica che coniuga il grezzo e sensuale ritmo del rock ad una violenza estremamente reale, situazioni limite ed un notevole sfoggio di emozioni. E' in grado di indurre tra i suoi partecipanti, solitamente maschi, un'euforica ostentazione di ostilità e affetto. Un'indagine culturale e sociologia sul moshing. Questo almeno pare essere l'intento di Joe Ambrose, autore del libro "Moshpit - Violenza sotto il palco". 190 pagine di storia, critica, esperienze personali e riflessioni su una dei momenti più rituali e intensi del rock. Una scrittura molto leggera, un ritmo sostenuto e veloce reso tale dal taglio breve e colloquiale dato ad ogni capitolo. Argomenti ed esperienze diverse, dalla tragedia del Roskilde 2000 al sesso nel mosh, dai precisi suggerimenti per sopravvivere alla folla delle prime file, alle analisi comportamentali di musicisti, sicurezza e organizzatori durante i momenti più duri del moshing. Un'inchiesta musicale portata avanti grazie a moltissime documentazioni reali e testimonianze fotografiche. Un libro interessante per chiunque voglia conoscere tutto quello che c'è da sapere su questo fenomeno di costume nato nella scena underground.

 

L'autore, Joe Ambrose è autore di molti articoli e di alcuni romanzi tra cui "Serious Time" e "Chelsea Hotel Manhattan", è inoltre uno degli autori dei pezzi pubblicati su outsideleft.com. E' anche un musicista e un un dj. Di origini irlandesi, vive tra Londra e Marrakesh.

 

 

Recensione di Chiara Caputo

PAROLA DI OZZY

Harry Shaw

Tsunami Edizioni

 

 

Dalla prima pagina c'è da godere. Tagliate ogni ponte con il mondo esterno ed immergetevi nella lettura di "Parola di Ozzy" pubblicato dalla casa editrice Tsunami Edizioni. Molto semplicemente questo libro, uscito col titolo originale di "Ozzy Osbourne Is His Own Words" nel 2002, è una sorta di 'diario di bordo' contenente le migliori dichiarazioni mai rilasciate da John Michael Osbourne, conosciuto da tutti come Ozzy Osbourne. Con professionalità, passione, estrema completezza, il giornalista Harry Shaw è riuscito a mettere insieme delle vere perle di saggezza ironiche rilasciate dal madman. Rovinato dal successo, dalla droga, dall'alcool, e da ogni sorta di eccesso, il principe delle tenebre (nomignolo che si è guadagnato dai tempi dei Black Sabbath) è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, raccoglie consensi in tutte le fasce d'età e in tutti i ceti sociali. Nelle 128 pagine di questo libro strepitoso, si ripercorrono i primi quarant'anni di carriera del principe delle tenebre attraverso gli anni con i Black Sabbath, la sua carriera solista, l'abuso di alcool e droghe, ed infine all'incredibile successo televisivo ottenuto con il reality The Osbournes. Quindi, tantissime dichiarazioni divise in 21 capitoli, come l'iniziale "IL FOLLE DELLE MIDLANDS — Gli anni formativi di John Osbourne a Birmingham" , "PECCATI CAPITALI — Le sue dipendenze e come le ha vinte", "OZZY A CASA SUA — Un padre di famiglia con moglie e figli" e "INVECCHIANDO IGNOBILMENTE — In lotta con lo scorrere dei tempo"; tutto questo arricchito da parecchie foto molte delle quali in bianco e nero e ben otto consecutive a colori. Un'opera sorprendente e unica, per chi vuole scoprire e riscoprire il lato ironico e autoironico ripercorrendone la vita, e aneddoti sulla carriera artistica del grande Ozzy.

 

"Io vivevo ad Aston e mio padre stava morendo per colpa del fottuto inquinamento industriale. Ma sai quanto cazzo me ne fregava dei fiori di merda e di tutte le stronzate degli hippy?"

 

"Il bello di essere Ozzy è che non importa con chi salirò sul palco, l'importante è che ci salga io"

 

Correte ad acquistare questo libro (costa solo 15 euro) perchè c'è da ridere e da godere!!!

 

Recensione di AngelDevil

JIM CARROLL Punk, Ribelle, Poeta
F.T. Sandman
Chinaski Edizioni 2010

 

"Jim Carroll - Poeta, Punk, Ribelle" edito per Chinaski Edizioni, non è un semplice libro da leggere, non è una semplice biografia ma un vero e proprio omaggio appassionato al Jim Carroll artista, scrittore, poeta, musicista scomparso l'11 settembre 2009. L'autore Federico Traversa aka F.T. Sandman, grazie alla sua ammirazione per Jim Carroll, realizza la prima biografia al mondo dedicata a un grande Artista. Carroll, è stato uno degli artisti più significativi e poliedrici della sua generazione, a soli tredici anni, segnato già dalla dipendenza dall'eroina e dall'esperienza della prostituzione, scrive "The Basketball Diaries", suo primo romanzo autobiografico (conosciuto in Italia grazie alla trasposizione cinematografica "Ritorno dal nulla", del 1995, con Leonardo Di Caprio). Il disco d'esordio "Catholic Boy", registrato con la Jim Carroll Band e uscito sotto la supervisione dell'amico Keith Richards, è considerato dalla critica uno degli album punk più rappresentativi del periodo. Jim Carroll ha collaborato negli con Lou Reed, Pearl Jam, Rancid, Truly, Doors of the 21st.

 

La forza della scrittura dell'autore ci svela e ci accompagna attraverso testimonianze, ha avuto modo di intervistare tutti gli ex membri della Jim Carroll Band e persone profondamente legate a Jim come Lou Reed, Patti Smith, Lenny Kaye, Richard Hell e altri, in un libro capace di suscitare emozioni. L' Arte, intesa nel senso più ampio e puro, è descritta attraverso le pagine, poco più di 200 (nell'appendice finale regala anche i dettagli di tutti i lavori di Carroll: Musica, collaborazioni, compilation e colonne sonore, cover e tribute, poesia, antologie, prosa, libri fotografici, spoken words e film), come fonte di ispirazione, amore, dello stesso autore che descrive accuratamente la vita e aneddoti che arrivano a noi come verità, verità di poeta. Sono eccezionalmente significative, intense, e vanno al cuore e alla testa. Un libro ben costruito, che invoglia alla lettura, certificati capitoli sono così intensi che ti fanno riflettere e non si riesce a smettere di leggere.

"Dopo il terzo album e una volta finito il tour, ho capito che non ne avevo più voglia. Volevo ricominciare a scrivere. Non ho rimpianti né nulla di simile, è stato un periodo fighissimo, davvero. Per tutto quel periodo mi sono sentito un musicista vero, benchè non avessi l'atteggiamento del musicista. Mi piace suonare dal vivo ma il tour e tutto quello che c'è intorno ...proprio no.... Jim Carrol".

Insomma un libro a cui i più appassionati e non solo non possono rinunciare.

 

 

Recensione di AngelDevil