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AUTUMN’S RAIN

Autumn’s Rain

Go Down Records

 

Omonimo debut album per gli AUTUMN’S RAIN da Venezia, fatto di undici tracce soprattutto rock che sottolineano l’indole del trio che è quella di non farsi etichettare ad ogni costo, ma di sentirsi liberi di esprimere il proprio gusto e metterlo nelle loro songs, andando a generare un potpourri fin troppo misto, dato dall’unione del rock sopraccitato con il funky, con il reggae, con l’hard rock, con il grunge, con il pop e chi più ne ha più ne metta e con l’aggiunta della voce che non è sempre ben definita, anzi è poco matura e a tratti persino non intonata. Entrando nel vivo delle canzoni, si intuisce prontamente che la prima traccia “Tannannanna” sarà la guida che accompagnerà deliziosamente verso i brani successivi e possiede quelle vibrazioni abbastanza positive tali da fare proseguire nell’ascolto in scioltezza. “Feelings”, indubbiamente più modulata, direziona verso “Last Pain” - un po’ sottotono - e verso una poco chiara “Re -“, fino a risalire decisamente di livello con “Too loud”, presente sia nella versione inglese che in quella italiana, che piace e stuzzica. Capirete che siamo in balia di un oscillare da sedia a dondolo che frastorna leggermente ma che non dispiace e ne sono la dimostrazione i pezzi a venire, alcuni buoni altri meno. Generoso il lavoro eseguito dietro le pelli, ma nell’insieme possiamo asserire che la strada da percorrere è ancora tanto da affinare. L’interruzione commissionata a “Real love” lascia l’astante in compagnia di una squisita melodia per qualche minuto e si riversa nella versione italiana della “Too loud” di chiusura. Che dire, questo disco convince ma non vince, la squadra c’è e con un duro allenamento i risultati alla fine siamo certi che si porteranno a casa. Line-up: Luca Volpato_voce e chitarra; Daniele De Matteo_basso e cori; Andrea Volpato_batteria e cori. Link: www.theautumnsrain.com

 

Margherita Simonetti