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BAROQUE

ROCQ

Hertz Brigade Records

 

Lavoro importante di freschissima uscita, esattamente la release è datata 22 Gennaio 2010, per i torinesi BAROQUE, lavoro che segna un passaggio, quello dal “vecchio” rock alle nuove risonanze più imponenti e proprie (la sepoltura è avvenuta tramite l’EP “R.I.P. Rock in Peace”, salutando per sempre le tonalità rocckeggianti cupe), risalenti ai famosissimi e fervidissimi anni Settanta, ma con salti in avanti fino ai più recenti anni Novanta, creando un sound cantautorale squisito ed energico, ossia ROCQ. La band rende proprie delle sonorità già esistenti, mixandole con virtù, pertinenza e originalità, creando arrangiamenti di sicuro livello, e facendo uscire quindi una personalità spiccata e singolare. Filastrocche folkeggianti si susseguono lungo il lavoro, voglia di danze di paese e allegria festosa e anche un pizzico di arroganza non fanno scadere questo bel disco, anzi ne fanno cogliere le tantissime finezze sottili. Un po’ di punk sempre presente, così come di onda rock, e il piatto è servito. La banalità è chiusa fuori dalla porta, non è qui che deve albergare. Chitarre forti e piano sincero in questo bel prodotto da conservare. Un lavoro non facile, non di facile presa, non è un disco da grande distribuzione, ma questo lo sanno anche loro, partendo dai testi fino alle melodie nulla è casuale, tutto è più che curato e accurato, ma sempre per pochi cultori, comunque con quella classe che appunto non è da tutti e per tutti, insieme a una certa teatralità di spessore e rilievo. Ci troviamo ad ascoltare 12 finezze liriche e stilistiche, la prima track, “Cardioplasto” non nuova ma nonostante questo è una perla, già presente nel sopraccitato “R.I.P. Rock in Peace” ci fa capire subito che siamo in un mondo veramente di arte pura; segue “La festa dell’alloro” e la teatrale “Karatechismo”, la più leggera “For You”, e così via, fino a “L’antipatico” con un testo eccezionale e chiusura con “Soup de la maison”, senza scadere e senza scadenza. Un ottimo lavoro che fa presagire un futuro fruttuoso e alternativo. Quindi complimenti e Rock On. Line-up: Alberto Ghigo (basso, voce); Matteo Tambussi (chitarra, piano, synth,voce); Stefano Tiozzo (chitarra, piano, voce); Alessandro Ghigo (batteria). Link: www.myspace.com/baroquetorino ; www.youtube.com/baroqueonline

 

Recensione di Margherita Simonetti