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BIG ONES

Vertigini

Warner Music - 2011

 

Nati come tribute band dei favolosi Aerosmith, di cui continuano a portare in giro la loro musica, i BIG ONES, con un nome rubato alla raccolta del 1994 degli stessi sopra menzionati, iniziano a registrare brani propri dal 2009, cantati in lingua italiana, ottenendo risultati indubbiamente positivi. Di quest’anno è il nuovo lavoro VERTIGINI, secondo album per questo gruppo dalle grandi speranze, 11 pezzi più una bonus track di lodevole spessore, che li conferma inseriti a pieni voti nel panorama hard & heavy italiano che conta, avendone tutti i requisiti e qualcosa in più. La sintonia del gruppo è palese, la voce è ottima, il look pure, del resto anche l’immagine ha il suo ruolo identificativo, e qui, osservando le foto del booklet e quelle che si trovano in rete, il punto di riferimento è più che evidente. Tornando al prodotto in questione, non si può fare a meno di appurare come tutto sia ben studiato, dai testi importanti a tratti autobiografici e sociali (scritti dal front man Renzo D’Aprano), al sound, alla coesione armonica che genera un muro sonoro potente e duro da scalfire, un power rock “vertiginoso” (anche se le vertigini in questione pare siano date dal successo inaspettato e dalla forza d’animo nel credere in ciò che si fa, “Credici” docet) e adrenalinico, un rock possente, dirompente e nello stesso tempo melodico che ci fa capire che il cuore c’è. Non mancano le ballad all’americana di influenza bostoniana, come dimostrano la bella e struggente “Grido al mondo”, dal riff da cantare a squarciagola, e il lento molto epic come il rock comanda “Anche Dio lo sa”. La tecnica c’è tutta ma non manca l’emozione che fissa la voglia di ascoltare e riascoltare queste songs intense, cariche ed energiche. In “Quale felicità” la vibrazione dell’armonica attraversa il blues, e non manca la citazione “colta” rubata al “Concerto in Sol maggiore” del compositore francese Maurice Ravel. La chiusura è affidata a una bonus track unplugged, la già conosciuta “Altro che eroi” fatta però di piano, quartetto d’archi, armonica e una voce intensa da pelle d’oca. In fondo…”non siamo mica eroi, possiamo piangere”. Line-up: Renzo D’Aprano_voce e armonica; Luca Mommi_chitarra e cori; Marko Pavic_chitarra; Massimo Conti_basso; Mauro Munzi_batteria; Gian Marco Bevenuti_ tastiere. Link: www.bigones.it ; www.twitter.com/1bigones ; www.facebook.com/1bigones ; http://www.youtube.com/bigonesofficlatube

 

Recensione di Margherita Simonetti