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ROIPNOL WITCH

Once Upon A Time

Duchess Records

 

Made In Italy a tinte rosa in compagnia delle Roipnol Witch, nome dal significato curioso e interessante allo stesso tempo meglio descritto come un potente psicofarmaco capace di ipnotizzare chi lo assume, è la strega ammaliatrice e ribelle, la maliarda allucinata del Mago di Oz che vola sulle teste di chi da sempre la critica e la condanna impedendole di essere felice. Band nata nel 2002 e composta dalle due sorelle Giuly Witch e Lady Marty, Queen Francy e a completare il quartetto di Carpi c'è Giorgio nelle vesti di

batterista; dopo aver girato in lungo e in largo la penisola con numerosi live e la pubblicazione dell'Ep "Far Far Away" (datato 2010 e reperibile solo su chiavetta USB rivestita di un simpatico design guitar shape), i quattro modenesi sono entrati nel 2009 al Bombanella studio di Davide Cristiani, nei colli della provincia emiliana, per cominciare il lungo percorso che gli ha portati alla realizzazione del nuovo e appena uscito "Once Upon A Time", tramite la Duchess Records, e per il quale si sono avvalsi di collaborazioni eccellenti del panorama rock italiano: Mono (FFD), alla produzione artistica, Olly (The Fire, Shannon), che ha curato le voci di Giuly e Lady, Livio Magnini (Bluvertigo), anch'esso alla produzione artistica dedicata al primo singolo "Rescue" e Matteo Cifelli che si è occupato di quella del secondo estratto "Karma Love". Un debut album che presenta un vasto mix musicale che va dal rock più classico al new wave anni '80 percorrendo anche, e in modo particolare, il sound più alternative di band come Yeah Yeah Yeahs, Hole e Juliette and The Licks, cominciamo? Trovo doveroso partire con i singoli "Rescue" (anche video clip), e "Karma Love", due testimonial song promettenti e soprattutto la seconda che riecheggia piccole atmosfere in eighties style.

Un sound più attuale lo si ascolta nell'opener "I Still Fancy You" che segue le orme delle band già citate e con la voglia di trasmettere il mondo dentro che si lascia osservare anche nella successiva "Selenite", dalle strofe delicate e dove è il chorus a sprigionare quel pizzico di energia dando alla traccia un tocco entusiasmante e proseguendo con la breve ed effervescente freschezza di "Borderline". E' in arrivo la ballad "Garden Of Smiling Shadow", poco più di 4 minuti di delicata atmosfera ben arricchita dai cori e da un solo finale che accresce il valore della stessa, mentre un giro di basso da il via alla rocker "Just Me" accattivante e al punto giusto per poi lasciare spazio a un'altro episodio veloce con "Do They Really", track che mi ricorda da vicino la band inglese dei Cure nel loro periodo alternative. Sonorità new wave le si ascoltano in "Brother And Sister" per un viaggio retrò attraverso un genere diverso da quelli solitamente descritti (sempre e comunque piacevole), per poi tornare subito allo stile Hole con la terza speed track "Women's Right" seguìto dalle note più soft di "Your Television Is Too Loud". Ci avviciniamo alla conclusione dell'album con le due ultime tracce "Benazir", che presenta un chorus molto interessante e che rimane subito in testa, e la ballad "Serafina Pekkala" dalla strofa melodiosa e un refrain bello e corposo.Oltre al buon album di debutto le Roipnol Witch meritano una parentesi in più che si apre a favore del movimento "Rock With Mascara" e del quale le Roipnol stesse sono ideatrici, progetto che nasce nel 2005 volto a creare una vera e propria rete di collaborazione tra le band femminili del panorama rock targato Italia e al quale si uniscono subito le reggiane Kyuuri per dare vita a tante serate che, in un breve periodo, hanno visto aumantare la presenza di gruppi accomunati più che dal genere, dalla peculiarità di essere female bands e dalla creatività che ad ogni esibizione riescono a omaggiare attraverso la ricerca accurata dei temi e degli allestimenti: LeiBei, Shotgun Babies, Anphetamina C e Kill The Nice Guy per fare qualche altro nome oltre alle già citate Roipnol Witch e Kyuuri. Prima di terminare la review con gli indirizzi dei siti, che vi consiglio inoltre di visitare, vorrei potervi fare testimoni assieme a me di poche, ma significative parole legate a questo importante movimento: "Siamo streghe, siamo donne...alleate tra di noi contro la discriminazione, l'abuso e la sofferenza gratuita che ci fa ardere sul rogo senza rinnegare il nostro credo!". Sito web: www.roipnolwitch.com e i myspace: www.myspace.com/roipnolwitch e www.myspace.com/rockwithmascara

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore