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CROSSFADE

All We Bleed

Eleven Seven Music - 2011

 

Vi ricordate i Crossfade? Quella band made in USA capitanata da Ed Sloan che qualche tempo fa uscì col suo primo disco facendo subito faville e poi al secondo un megaflop? Sono tornati, parecchio arrabbiati e stizziti, grazie anche alle sapienti mani di Les Hall alle parti elettroniche, con “We All Bleed”. Terzo interessantissimo lavoro dalle vene oscure e se pur non privo di difetti saprà trovare qualche buon riscontro tra gli appassionati di alternative a stelle e strisce. L’opener scelta è “Dead Memories” e No! non è una cover degli Slipknot sebbene, nonostante il genere parecchio diverso, la bandsi lasci andare a urla e pesanti sonorità. L’introspettiva “Dear Cocaine” e la maestosa “Make Me a Believer” si rivelano poi i migliori brani assieme a “Lay Me Down”.Idee davvero interessanti svalutate però da scelte sonore non proprio ai migliori livelli degli standard. Qualche suono di batteria mal prodotto, chitarre troppo “reali” rendono il risultato un piatto semifreddo che può incuriosire i puristi e annoiare i neofili. Voci e effetti, invece, notevolmente “nel mix” e sapientemente mescolati in sonorità che a tratti trascinano in dimensioni surreali e a tratti in trip depressivi classici del grunge impegnato. Molte influenze quindi, molto ingegno e una ricerca degli accordi davvero degna di nota. Ciò che hanno sanguinato, ciò che hanno prodotto, che hanno sudato e sofferto è quindi un buon album per palati fini. Come al solito, e questa eccezione conferma la regola, se è il tuo genere ne sarai attratto, altrimenti avrai già tolto il CD dal tuo lettore. Ma a mio parere avrai fatto male!! Consiglio di arrivare fino alla fine per rispetto di un prodotto assolutamente non banale e che può dare emozioni non proprio di tutti i giorni!

 

Recensione di Bryan Vee