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DARK NEW DAY

New Tradition

Goomba Music

Data di uscita: 19-03-2012

 

 

Dark New Day e il ritorno...che vale doppio! In quanto si tratta sia del secondo lavoro che della riuscita pubblicazione dello stesso, tale premessa merita una piccola e doverosa spiegazione siete d'accordo? Ok, innanzitutto la line-up di assoluto rispetto che vede alla voce Brett Hestla nonché frontman dei Virgos Merlot, il guitar man Troy McLawhorn e il drummer Will Hunt degli Evanescence, il bass player Corey Lowery degli Stereomud ed Eye Empire e il guitar man Clint Lowery dei Sevendust. Dopo l'uscita del debut full-lenght “Twelve Year Silence” e dell'EP “The Black Porch Acoustic Session” la band ha cominciato a scrivere nuovo materiale a favore di “Hail Mary”, album però mai pubblicato causa lo scioglimento del contratto con l'etichetta Warner Bros; i cinque musicisti non hanno comunque smesso di credere nel progetto e infatti, grazie al costante affetto dei fans e alla Goomba Music, si sono riuniti nel 2011 per riprendere il lavoro lasciato a metà, completarlo e dando allo stesso un nuovo titolo: “New Tradition”. 13 tracce di ottimo modern hard rock quelle che compongono il cd appena citato e dove le sei corde trasmettono grande intensità già a partire da “Fist From The Sky”, opener di forte impatto grazie anche al tocco vocale di Hestla. Niente male la partenza arpeggiata di “Come Alive” ad introdurre una chicca assoluta, un refrain che rimane subito in testa e senza esclusione di arrembanti colpi finali, e a tal proposito, segue l'altrettanto energica “I Don't Need You” e con il frontman che si ripete a tutto stile. Arriviamo alla title-track e dove ad aspettarci vi è un gradito andamento blues, classe pura e cristallina a 360 gradi come nella successiva “Tremendous”...tremendamente brillante...

Da lode assoluta la ballad “Sorry”, un avvolgente abbraccio e a un solo roboante e celestiale allo stesso tempo, mentre tutt'altra storia per la funny “Straightjacket” e i suoi 4 minuti di spensierato rock, assolutamente geniale non c'è che dire! Un'altro refrain di assoluto spessore lo si ascolta nella fiammante “Take It From Me” e dove l'intreccio voce-cori è a dir poco esaltante, non da meno la perla avvincente “Caught In The Light” per un cd in fase sempre più ascendente. “Sunday” la si può definire una ballad a tinte rockeggianti anche se delicatezza ed eleganza non mancano assolutamente, mentre a riproporre un sound più intenso c'è la coinvolgente “Fiend” e dove il momento top, a parere personale, è sottolineato dalle bacchette di mr. Hunt.

Giunge il terzo momento soft con la leggerezza di “Breakdown” per un autentico e cristallino tocco di passione, e visto che manca ancora una traccia a chiudere l'album, si fa spazio “Burns Your Eyes” a dare l'epilogo con quell'atmosfera rock che tanto fa bene ad anima e cuore. Se “New Tradition” fosse rimasto a metà percorso avremmo perso una pietra miliare di assoluto valore, ma artisti e musicisti del calibro dei Dark New Day non sono certo arrivati al successo per caso e se la pensate come il sottoscritto, buon ascolto!

Siti web: www.darknewday.comwww.myspace.com/darknewday

 

Recensione di Francesco Cacciatore