CONDIVIDI

Recensione DER NOIR - A Dead Summer

DER NOIR

A Dead Summer

RLB Music Italia /Edel - 2012

 

 

Primo album la cui release è datata 31 Gennaio 2012 per i romani DER NOIR che felpatamente entrano nel mondo della new wave con i loro suono definito dagli addetti ai lavori “old & cold wave” e con nove tracce sexy-intense ed oscure come dei profondi crateri, interessanti, strutturate e piene, dall’armonico alla voce, la quale, decisamente modulata, si adatta al genere con garbo e soprattutto non è mai invadente. E’ cosa certa, gli anni Ottanta ci mettono lo zampino e si devono tenere a mente se si vuole comprendere nella totalità lo stile di A DEAD SUMMER, loro con le strepitose rock band dalle fortissime influenze dark, alcune tutt’ora in attività, che spopolarono in quei magnifici luccicanti giorni, i quali alla musica hanno dato tanto e che con un lunghissimo strascico si fanno sentire anche oggi. Potremmo fare tanti nomi, ma poco conta, qui l’onda nuova e il dark si accostano all’elettronica con una spontanea naturalezza e con stimolanti intro di fattura depechemodiana, per intenderci, grazie all’utilizzo di macchinari vintage analogici tali da rendere il sound più legato ancora a quei tempi non poi così remoti come si diceva, quindi credibile. Due dei nove pezzi sono cantati in lingua italiana, il cupo e ombroso “Lontano dalle rive” e “Cosa vedo”, dal timbro basso dominante sulla tastiera in vena psichedelica. Si prosegue l’ascolto percependo i synth fortemente incalzanti della strumentale “Dead Summer” fino al finale con “Clouds of ‘86” che segue in scia il canone stabilito. Un buon esordio, per chi comunque estraneo alla musica non è e che unisce all’esperienza la passione per un mondo fatto di risonanze acustiche che paiono lontane, svanite, ma che in realtà non lo saranno mai. Line-up: Manuele Frau_voce; Manuel Mazzenga_chitarra elettrica e basso; Luciano Lamanna_batteria e synth. Link: www.facebook.com/dernoirband ; www.dernoir.blogspot.com

 

 

Margherita Simonetti