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DOPE STARS Inc.

Ultrawired

Autoproduzione - 2011

 

Voto alto per i DOPE STARS Inc. e se lo meritano tutto, del resto non stiamo parlando di beginners, ULTRAWIRED è il loro quarto album, una piccola meraviglia della durata di circa 53 minuti che esce in un periodo fatto di scopiazzature e semi-tristezza artistica, ma questa non è la sede per generalizzare. Che ci sia gente con le palle fa solo piacere appurarlo, del resto sin dalla track d’apertura, “Better not to joke”, si intuisce che qui qualcosa spacca e rimane dentro. Potenti ed efficaci, Victor Love & Co. cercano un punto d’incontro tra il metallo classico e la techno, generando l’industrial e confermando gli effetti da urlo sortiti dalla loro sperimentazione. L’energia sprigionata ne garantisce un giudizio più che positivo sia per gli armonici che per le melodie, così come una promozione totale va data all’uso della tecnologia, maneggiata in maniera eccellente, senza effettuare grandissime esplorazioni sonore (per questo è solo questione di tempo) ma quello che ne risulta è eccitante di brutto. Il background di riferimento è abbastanza palese (il nome Sigue Sigue Sputnik non dice nulla?) non scordando mai il risultato finale, che è power personale, la banalità non sta di casa qui. Apprezzabile su tutto è il tentativo italiano, riuscito, di fondere, senza mai arrivare a farne un minestrone, i suoni tecnologici e le chitarre in percentuale identica, non dando privilegio agli uni o alle altre. Ottima song è “Save the clock tower”, così come ”Get young”, “No life belongs to you” e la particolare “We are the new ones” non scherzano. I testi sono interessanti e neurotonici, una nota di merito va a “Banksters” e sempre a “No life belongs to you” su tutte. La roba che si ascolta è potente, hot stuff da pezzi grossi, in Italia non abbiamo molti tentativi simili, certo, da noi il bianco è bianco e il nero è nero quindi o si ascolta metal o si ascolta elettronica altrimenti non si è più “puristi” (termine che piace agli “intenditori” dei vari generi), mentre all’estero sì, lì si sperimenta di più. L’album lo si trova in free download nel sito della band, la quale si ritiene l’unica responsabile della sua distribuzione e il consiglio di scaricarlo e farlo girare il più possibile è di rigore. Fatelo please, non vi pentirete ! Marketing power to the people ! Line-up: Victor Love_voce, drum machine, synth; Fabrice La Nuit_chitarra; Darin Yevonde_basso; Ash Rexy_tastiere; Mark Mad Honey_batteria. Link: www.dopestarsinc.com ; www.facebook.com/dopestarsinc ; www.twitter.com/dopestarsinc

 

Margherita Simonetti