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EVERLAST

Songs of the Ungreateful Living

Long Branch Records / SPV

 

A volte ti ritrovi ad essere invidioso del talento di personaggi famosi, a torto o a ragione. Ebbene di EVERLAST  ( House Of Pain, La Coka Nostra ) invidio il suo essere un artista eclettico, uno che potrebbe fare qualsiasi tipo di musica e comunque farla bene. La prova concreta che abbiamo tra le mani è il suo ultimo lavoro solista "Song of The Ungrateful Living" , titolo sicuramente non riferito alla sua di vita. Dare una definizione ai suoni di questo piccolo capolavoro è difficile si passa dal Rap Old School, al Country , al Rock, al Soul, al Blues e chi più ne ha più ne metta. Piccole perle come le quindici canzoni che compongono il disco riconciliano con la vita, piacevoli da ascoltare in cuffia per un rilassamento totale od in viaggio verso una meta lontana. Più le ascolti più le apprezzi "i Get By",che parla dei problemi di casa e lavoro, "Little miss America", dedicata ai soldati impegnati in missioni lontane, mettono i brividi, il Country di "The Crown" diverte e ti fa tenere il ritmo con le dita,l'acustica,  "Long At All"e la più dura "Gone For Good" analizzano il passato, gli errori e i propri demoni, ottimismo in "My House" ed un pensiero al sorriso di sua figlia in "Sixty-Five Roses". Il "pacchetto base" si chiude con una cover di Sam Cooke, la classica " A Change In Gonna Come" . L'edizione arrivata in redazione contiene tre songs "bonus" tra cui la splendida "Everyone Respects The Gun" ,un titolo che da solo racchiude una grande verità. Ascolti "Long Time" ed a seguire "I'll Be There For You" e capisci perché così tanti artisti lo chiamano per una collaborazione. Il disco non contiene una canzone debole o mediocre tutte sono di livello alto. Straconsigliato!

 

Luca Casella