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FAIR WARNING

Best and More

SPV/Steamhammer- Audioglobe

Data di uscita: 26-03-2012

 

 

Tanti auguri Fair Warning! Il quartetto Made In Germany celebra il ventesimo anniversario con un super best anche se, detto in tutta franchezza, speravo in un album inedito dopo l'uscita di “Aura” lontana tre anni or sono. Lunge da me sminuire una band che adoro da sempre e che del melodic rock ne ha fatto il proprio credo, ma dal super frontman Tommy Heart, il guitar man Helge Engelke, il bass player Ule Ritgen e il drummer C.C. Behrens mi aspettavo almeno due o tre di nuovi gioielli per meglio legittimare una più che onorevole carriera. Comunque se mi fermo a pensare al debut album, a “Go” e all'altro riuscitissimo full-lenght “Brother's Keeper” (che tra l'altro segna il ritorno del gruppo dopo lo scioglimento del periodo 2000-2006), sarebbe sacrosanto un best a parte per i tre titoli appena citati, ma bando ai desideri personali c'è il qui presente “Best And More” e che la

SPV non si è certo lasciato scappare, diamo perciò il via alle danze del doppio cd studio-live in questione.

 

Tra le perle sempre verdi sottolineo vivamente quelle che brillano come all'epoca: le rockers “When Love Fails”, “Longing For Love”, “Angels Of Heaven”, “Come On”, “I Fight” e “Don't Keep Me Waiting”, ma sono lieto di aver trovato anche “Like A Rock” e l'avvincente “Out Of The Night” che ritengo altre due rocce assai longeve. Passione e melodia non potevano assolutamente mancare poiché i Fair Warning hanno saputo trasmettere il meglio anche attraverso le ballads: brividi infiniti con “Long Gone”, “All On Your Own”, “Don't Give Up”, la briosa “The Heart Of The Summer”, la frizzante giovialità della catchy “Save Me” e l'innica “Meant To Be”, con i soli di Engelke ad arricchirle ulteriormente e la voce di Heart a renderle ancora più profonde. Dopo tanto godimento “by studio” giungiamo a Tokyo, da sempre terra di conquista per il quartetto a tal punto che nel corso degli anni sono stati omaggiati alcuni live, il più recente è datato 2010 ed è il tris cd “Talking Ain't Enough” dal quale sono stati scelti i brani “Burning Heart”, “Out On The Run” e “Still I Believe” poi inseriti nella presente raccolta. Davvero molte sono le tracce di forte impatto che esse siano a tutta adrenalina o emozionali, ma ce n'è una che mi prende in modo pazzesco e si tratta della monumental rock “Generation Jedi”, figlia del già citato “Brother's Keeper” e che anche dal vivo arriva in testa a graditi colpi di note. Sempre in ambito live c'è la previously unrealased ”Rock'n'Roll” nonché cover degli storici Led Zeppelin, mentre si torna in studio con le versioni singolo della ballad a tinte orchestrali “Light In The Dark” e dell'ariosa Children's Eyes. Altre undici tracce a completare “Best And More” e che lascio scoprire a voi cari amici lettori, ma non è tutto! Visto l'elegante e garbato sound attraverso il quale Tommy, Helge, Ule e CC arrivano dritti al cuore avrei una sentitissima richiesta da fare, quella di unirci a un coro unico e piacevolmente assordante: “we all want the new album guys!”. In conclusione credo sia doveroso menzionare il chitarrista Andy Malecek, che ha preso parte nei primi quattro album per poi lasciare la band nel 2000. Sito web: www.fair-warning.de

 

Recensione di Francesco Cacciatore