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THE GASLIGHT ANTHEM

iTunes Session

SideOneDummy Records - 2011

 

 

Piccolo regalo dei grandi Gaslight Anthem a tutti noi fans del gruppo di Brian Fallon e della sua splendida voce. La sua voce, è questo che rende bello ogni cosa che canta: dalle ballad ai pezzi più rock'n'roll o, come in questo caso, cover di splendide canzoni. "itunes Session" è stato registrato al Magic Shop di NY il 25 Luglio 2011 e comprende 6 canzoni nella versione che uscirà a Dicembre, mentre se lo pre ordinate su iTunes comprenderà anche un' intervista e un pezzo in aggiunta "The Navesink Bank". Analizzando il contenuto brano per brano si parte con una splendida versione di "Baba O'Riley" degli WHO, rifatta in modo egregio. Nella seconda traccia il gruppo del New Jersey si prodiga nel proporci una bella song di Tom Petty, la rock'n'roll ballad "Refugee", dove la voce di Brian si sente in tutta la sua energia, per me una delle più belle voci rock degli ultimi tempi. Terza traccia è l'inedita "Our Father's Sons", qui il loro "marchio" si sente in pieno-è una canzone alla "Gaslight"- sia nel sonoro che nel testo, e ne siamo contenti. Aumentiamo decisamente il ritmo con la cover di "State Of Love And Trust" dei Pearl Jam, e qui si apre un duello di voci senza vincitori tra l'originale Eddie Vedder e questa proposta dai Gaslight Anthem, a voi l'ardua sentenza. Con "Boxer" la band re-interpreta il secondo singolo tratto dall'acclamato album "American Slang" proponendolo in una veste più lenta, chi scrive preferisce l'originale più ritmata. La versione "base" di questo piccolo gioiello si chiude con un classicone anni '60, una canzone che adoro in tutte le versioni e salse intitolata "House Of The Rising Sun" pezzo che viene direttamente dalla storia del folk Americano di cui non si conosce esattamente il compositore ma che ricordiamo nella splendida incisione degli "The Animals" o, come riportato nelle note che accompagnano questa produzione, portata al successo da Bob Dylan, qui magistralmente eseguita e cantata. Alla fine un ottima prova, anche solo per l'occasione di ascoltare una voce che emoziona. Aspettiamo il nuovo di inediti per dare un giudizio più corposo.

 

Luca Casella