CONDIVIDI

H.E.A.T. 

Address The Nation

Edel/Ear Music

data release 26 marzo 2012

 

 

Svezia “Sua Maestà” della musica, ebbene si, una bomba anni '80 è appena esplosa nella capitale del melodic-rock ed è un boato maestoso! L'esaltante fuoco di note è il terzo lavoro degli H.E.A.T., lodevole band che già con i due precedenti album ha saputo trasmettere forti emozioni, ma con “Address The Nation” ha superato anche il picco più alto e avvalendosi del nuovo frontman Erik Gronwall (che ha degnamente sostituito Kenny Lackremo), la line-up va poi a completarsi con i due chitarristi Eric Rivers e Dave Dalone, il keyboardist Jona Tee, il bass player Jimmy Jay e il drummer Crash. Tastiere esemplari, chitarre di grande effetto, cori suggestivi, linee melodiche affascinanti e sound che si arricchisce anche di un piccolo, ma geniale tocco pop omaggiando un menù stellare e impreziosito dalla cristallina voce di Gronwall. Prima di cominciare il magic tour del già citato “Address The Nation”, in uscita per l'Edel/Ear Music, vi consiglio di non allacciare le cinture per lasciarvi trasportare totalmente dall'H.E.A.T. wonder world: partenza a tutto stile con l'accattivante opener “Breaking The Silence, già la stessa basta a manifestare la grandezza titanica del cd ve lo assicuro.

 

Epopea teatrale col singolo “Living On The Run” per un crescendo rock in keys di minuto in minuto, se si trattasse di un evento imminente sarebbe sold out da mesi; non da meno l'avvincente “Falling Down” e dal refrain che ricorda assai da vicino l'intramontabile periodo.

Speciale romanticismo attraverso la corposa ballad “The One And Only”, dove sono le sei corde a fare le veci del piano senza però sminuirne la piacevole tradizionalità mentre il tocco Heart, by Ann e Nancy Wilson, riveste la successiva e suadente “Better Off Alone”. Il sestetto di Stoccolma continua a stupire e ne sono vivamente felice, perché nella mid-tempo “In And Out Of Trouble” ci delizia di un sax che non solo si unisce perfettamente alla voce e alle chitarre, ma il risultato finale è un'autentica ventata di passione no limits. Segnali pop nella solare freschezza di “Need Her” e che strizza l'occhio alla prossima stagione estiva, ma le sorprese non finiscono qui perché arriva un altro momento top rock con la coinvolgente, micidiale e super corale “Heartbreaker. Gradite atmosfere country con la danzante “It's All About Tonight, trasmette tanta allegria e un'irrinunciabile voglia di ballare e tale desiderio si fa sempre più intenso, ricordate Michael Cretu? La conclusiva “Downtown” rispecchia elegantemente il sound di mr. “Samurai” ed è assolutamente fantastico.

 

Se il cuore potesse parlare direbbe: “Address The Nation” è lo straripante album che non ti aspetti, che ti da una carica emotiva così intensa da credere solo di sognare un cd di così rara bellezza, ma poi ti svegli felice perché realizzi che gli H.E.A.T. hanno fatto davvero un autentico miracolo rock. Siti web: www.heatsweden.comwww.myspace.com/heatswedenwww.facebook.com/heatsweden – www.twitter.com/heatsweden

 

Recensione di Francesco Cacciatore