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HEARTLAND

Heartland

Yesterrock/Universal -2011

 

Heartland, nome storico nell'ambito musicale del sound britannico più aoreggiante e che vanta un'invidiabile bacheca discografica, proprio a tal proposito la Yesterrock ha voluto omaggiare il frontman Chris Ousey e il chitarrista Gary Sharpe (fondatori della band), con la ristampa del loro primo e omonimo album datato 1991 per una line-up che vede completarsi, a favore del cd in questione visti i cambi della stessa strada facendo, con il keyboardist Rick Carter, il bassista Phil Brown e il drummer Steve Gibson. Dieci tracce di grande e apprezzabile melodia che gli appassionati del genere non si faranno certo sfuggire l'occasione di riascoltarle e godersele attraverso un suono di maggior spessore qualitativo, prospettiva davvero niente male vista l'atmosfera che già si crea con l'opener "Teach To Your Dream" e la successiva e spensierata "Carrie Ann" entrambe di stampo Richard Marx anni '80. La power ballad "Don't Cast Your Shadow" e la leggerezza di "Real World" ricordano molto da vicino i brani che facevano da sottofondo agli eighties movie, un'epoca che adoro e che mi piace sottolineare ancora una volta indimenticabile; non da meno la più soft "Fight Fire With Fire" che raggiunge il picco massimo nei cori, belli e corposi a tal punto da riuscire a immaginare le spettacolari performances dei canti gospel. "That Thing" riveste un sound leggermente più rock e dove Carter ci dà dentro con le tastiere, ascoltare per credere! Mentre la catchy "Walking On Ice", nel chorus in particolare, omaggia toni più inno style; il momento più delicato del cd arriva con "Paper Heart", una ballad nata dalla profonda creatività di Chris per fantasticare notti d'estate in riva al mare e ballarla fino alle prime luci del mattino, in fondo, sognare è sempre bello e non costa niente. Le due ultime tracce, "Paradise" e la conclusiva "Promises", bissano la spensieratezza che si vive nella già citata "Carrie Ann" a chiudere in fraschezza un cd che ripeterà senza dubbio i buoni risultati del 1991, anno che ha sancìto il debutto di una nuova e bella realtà melodica chiamata Heartland.

 

Recensione di Francesco Cacciatore