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HOUSE OF LORDS

Big Money

Frontiers Records - 2011

 

Inossidabili nel tempo e col grande entusiasmo di sempre sono tornati i Lords, si proprio loro, gli House Of Lords che, a 360 gradi col nuovo lavoro griffato Frontiers e coniato col titolo di “Big Money”, prosegueno la linea top degli album più riusciti, quali il primo e omonimo datato 1988, “Sahara” (1990), Demon's Down” (1992), “World Upside Down” (2006) e “Come To My Kingdom” pubblicato nel 2008. Line-up guidata dal frontman senza età James Christian, l'epico guitar man Jimi Bell, il non da meno bass player Chris McCarvill e il magic drummer BJ Zampa, artisti maestri e per i quali gli anni non sembrano essere mai passati. L'apertura spetta di diritto alla title-track “Big Money”e per quanto sia la traccia più in sordina del cd (anche se non ne sottovaluto il sound che abbraccia il periodo di fine anni '70), il class and melodic rock della band decolla elegantemente per un volo retrò di prima classe verso i mitici '80 con la successiva “One Man Down”, perla esemplare come l'arpeggio che arricchisce la performance di Christian e un chorus più ad hoc di una ciliegina dal gusto speciale, ma non è l'unica chicca dell'album perché a farle ricca compagnia vi sono le fantaepocali “First To Cry”, “Livin' In A Dream World” (e anche qui il chorus lascia davvero il segno), Run For Your Life”, “Hologram”, “Seven” dove si avverte a piccoli tratti un'atmosfera orientale, la veloce “Once Twice” e la conclusiva “Blood” graffiante e cristallina; vi consiglio vivamente di chiudere gli occhi e lasciarvi andare al mondo rock più vero e coinvolgente e al quale le tracce appena citate si aprono. Da sempre James e soci tirano fuori dal loro magic box momenti di profonda passione e la power ballad “Someday When”, impreziosita da intense tastiere, e la spensierata dolcezza di “The Next Time I Hold You” ne sono una piacevole quanto gradita conferma, senza dimenticare la particolare e blueseggiante “Searchin” e i cori che, traccia dopo traccia, si fanno sempre più essenziali. Anima rock e cuore melodico per il quartetto statunitense che, col presente “Big Money” si assicura piena stabilità in Pompa Magna, meta coronata anche dal video di “Someday When” presente nell'album come bonus. Dulcis in fundo una grande notizia da prendere al volo, confermate le tre date italiane del tour nel mese di Ottobre: il 27 all'Arcitom di Mantova, il 28 al Glamfest di Bologna e il 29 presso Il Peocio di Torino, Keep On Rockin' guys! Sito web: www.jameschristianmusic.com

 

Recensione di Francesco Cacciatore