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IL TEATRO DEGLI ORRORI

Il Mondo Nuovo

La Tempesta Records / Universal - 2012

 

IL MONDO NUOVO è l’attesissimo album di ispirazione pasoliniana e dal titolo huxeliano che secondo alcuni non sarebbe mai dovuto nascere - i rumours davano Capovilla e soci pronti a dirsi addio lo scorso anno - e invece eccolo qua, insieme ai suoi TDO, con Giulio Ragno Favero rientrato e con Nicola Manzan uscito, vivi, vegeti e pronti a portare in giro il terzo lavoro, un concept pregno di spessore dato dalle sedici songs che si incollano immediatamente addosso tanto sono forti gli armonici quanto i temi, i quali si rivolgono alla vita in divenire, agli immigrati, all’amore, all’odio, alla solitudine, alla politica peggiore nel paese peggiore che pretende un cambiamento prendendo consapevolezza di dovere aumentare la propria coscienza etica, civile e tanto altro…Il tutto senza distogliere lo sguardo dalla speranza, quel cardine d’acciaio che tenta di risvegliare le menti sopite e di fare intravedere spiragli di luce diretta verso le nuove possibilità che si prospetteranno. Seguito naturale del capolavoro assoluto che fu ed è “A sangue freddo” che ha riscosso consensi unanimi, IL MONDO NUOVO non contiene grandi sensazionalismi sul piano sonoro, mantiene sicuramente la forte onda rock politica marchio del quartetto di artisti professionisti capitanato dall’istrione Capovilla, con maggiore sperimentazione musicale elettronica dettata da synth più insistenti, senza farsi mancare la melodia (“Monica”, “Pablo”, “Nicolaj”), la teatralità (“Adrian”) e i brividi in chiusura (“Vivere e morire a Treviso”) ed è legato all’epoca attuale in costante evoluzione commerciale, non è di facile assimilazione tante sono le citazioni dotte nei testi, così come per il tema dei migranti che ne sono l’anima. Non scarseggiano nemmeno le stimate collaborazioni al suo interno, quali quella di Andrea Appino (Zen Circus), di Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), di Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti) e di Caparezza, ossia di quelle mosche bianche del panorama alternative che ci fanno amare la musica di casa nostra e a cui diciamo grazie. Questo disco è davvero perfetto, il consiglio è di non soffermarsi al primo ascolto, i TDO vanno inglobati, digeriti, assimilati, una volta dentro però non usciranno mai più. Disponibile anche in versione doppio vinile, null’altro si chiede. Gennaio andiamo è tempo di migrare…verso quale futuro, se migliore o peggiore non si sa, ”il cielo di stelle forse, è l’ultima cosa bella che ci rimane”. Line-up: Pierpaolo Capovilla_voce; Giulio Ragno Favero_basso; Gionata Mirai_chitarra; Francesco Valente_batteria. Link: www.ilteatrodegliorrori.com ; www.youtube.com/user/ilteatrodegliorrori

 

Tracklist

1. Rivendico

2. Io cerco te

3. Non vedo l’ora

4. Skopje

5. Gli Stati Uniti d’Africa

6. Cleveland – Baghdad

7. Martino

8. Cuore d’oceano

9. Ion

10. Monica

11. Pablo

12. Nicolaj

13. Dimmi addio

14. Doris

15. Adrian

16. Vivere e morire a Treviso

Margherita Simonetti