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KIMBALL / JAMISON

Kimball Jamison

Frontiers Records - 2011

 

 

Dopo aver recensito Frederiksen (singer di passaggio nei TOTO), adesso è la volta di Bobby Kimball (anch'esso TOTO) che con Jimi Jamison (Survivor) decide di lavorare a questo progetto musicale. Ennesimo supergruppo prodotto dalla nostrana Frontiers che non smette di sperimentare in questa direzione e continua a raggranellare successi uno dietro l'altro. Ok, la formula delle canzoni contenute in questo album non si discosta molto dalle band che hanno ospitato questi due singer di razza, ma cosa avreste voluto?? death-metal?? Qui siamo di fronte all'ennesimo album votato alla ricerca della melodia più raffinata, questa volta però l'arma in più sono l'alternanza delle due voci (come nel disco Allen-Lande per ricordare un altro caso illustre) che regala qualche tonalità in più a questo quadro già di per sé bello. Se non vi bastassero i due cantanti, gli ospiti sono illustri: Robert Sall e Eric Martensson (Work of Art) Richard Page (Mr Mister), Randy Goodrum (Toto, Steve Perry) e nientemeno che John Waite (Bad English). Questa volta in cabina di regia c'è Matt Sinner (Primal Fear, Sinner, Kiske ecc.). Neanche a farlo apposta -sembra che tutte le volte io rimanga colpito dalla prima traccia- ma “Worth Fighting For” è perfetta per prenderci per mano e per introdurci a quello che si ascolterà per tutto l'album: le due voci sono al servizio della canzone e dell'orecchiabilità della stessa. “Can't Wait For Love” gira intorno ad un riff di tastiera molto accattivante; “Chasing Euphoria” e “Get Back In The Game” forse sono i momenti più sprintosi dell'album, tanto che è impossibile non tenere il tempo; i momenti dolci vengono ben racchiusi in “Find Another Way” e “Your Photograph”. Una dozzina di pezzi che faranno la gioia degli amanti del genere come me.

 

 

Recensione di Andrea Lami