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LA STRANGE

Queen of disguise

All Out Music - 2011

 

A sorpresa, eccomi recapitare l'esordio di Angela Castellani in arte La Strange, la cui storia pare essere molto semplice, visto che viene notata dal produttore e polistrumentista James D. Bell (tutti gli strumenti di questo cd sono suonati da lui) che le propone di lavorare ad un full-lenght d'esordio. La proposta musicale è avvicinabile ad un rock melodico-gotico dove la voce di Angela viene messa in primo piano. Le note positive sono la ottima produzione, suoni curati, ben equilibrati, le canzoni contengono melodie semplici che non faranno fatica ad essere canticchiate al secondo ascolto. Il cantato di Angela -in inglese- è molto bello e viene da avvicinarlo alle grandi del genere come Alannah Myles, forse anche perché la canzone che apre l'album (“Control”) ha una cadenza ed un ritmo che ben avrebbe figurato nella sua discografia. Le note “negative” (poche) a mio modesto parere sono l'inserire una cover in un disco d'esordio, che toglie spazio, soprattutto se la canzone in questione non è “stravolta e renterpretata”. Apprezzabile il tributo ad un artista del calibro di Michael Jackson (la canzone in questione è “Give In To Me”), però su 38 minuti di musica, quattro non sono originali, troppi! L'altra cosa che fa storcere il naso è il primo singolo, “Queen Of Disguise” la cui parte centrale è troppo uguale a “Beautiful Dangerous” composta da Slash e cantanta da Fergie, canzone-videoclip che tutti noi maschietti abbiamo tatuata in mente. La Grace andrà presto in tour a promuovere questo album e la seguiranno musicisti italiani di spessore come il bassista Roberto Galli (Spagna, Tozzi, George Lynch, Alex De Rosso, Luppi, Danger Zone ecc.), il batterista Leonardo Rizzo ed il chitarrista Mauro Meneghello (insegnanti nella European Music Academy al fianco della stessa Angela).

 

Recensione di Andrea Lami