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Recensione LACUNA COIL - Dark Adrenaline

LACUNA COIL

Dark Adrenaline

Century Media Records - 2012

 

"Potenza, melodia e little gothic per un sound di intensa corposità; un mix di grandi emozioni..che ti fanno esaltare, riflettere, sognare e correre tra le note.." sono le parole che AngelDevil Rock ha usato per descrivere "Dark Adrenaline" e da queste posso meglio descrivere il nuovo album dei Lacuna Coil, la band della “Madunina” nata nel 1994 e degna di una ricca bacheca discografica resa tale da 5 full-lenght, 2 Ep, un DVD live e un best. Stile ancora più in auge attraverso il successore di “Shallow Life” e che ha per titolo “Dark Adrenaline”, battezzato dalla Century Media Records, variopinto di ottimo alternative metal a tinte melodic/goth per il sestetto milanese che vanta una line-up di prim'ordine con le voci di Cristina Scabbia e Andrea Ferro, i due chitarristi Marco Emanuele Biazzi e Cristiano Migliore, il bassista Marco Coti Zelati e il batterista Cristiano Mozzati a completare un doppio numero perfetto.

 

E adesso tutti pronti al binario “6” perché si parte con la carica moderata, ma parallelamente trascinante di “Trip The Darkness” in veste di opener, singolo e video dal geniale doppio sfondo in bianco e nero per poi lasciare spazio a sonorità più power nella successiva “Against You”, bellissimo il finale suggellato dal basso che si posa su un voluminoso tappeto di strings. “Kill The Light” è una grinta appassionante in tutti i suoi 3 minuti e mezzo dove il succedersi dei due vocalist è un vero spettacolo, fermo restando che Cristina e Andrea omaggiano un vocal show spaziale in tutto il cd e ascoltando il palpito metal/melodic di “Give Me Something More” tale sensazione è ancora più forte e piacevole. Tinte gothic in “Upside Down” e credetemi se vi dico che sono note fresche e a tempo indeterminato come il tocco speciale di “End Of Time”, un brivido che scorre lungo la pelle lasciando magiche e infinite emozioni...un doveroso inchino a tanta beltà musicale. Sarà il titolo dell'album o una mia personalissima sensazione, ma rimango dell'idea che atmosfere dark echeggiano nella song “I Don't Believe In Tomorrow” e a dirla tutta si vivono piuttosto bene! Notevole il giro a sei corde di “Intoxicated”, mix di classe e potenza nella quale il duo Scabbia-Ferro continua a omaggiare perle vocali ripetendosi con medesima pregevolezza in “The Army Inside”, altra linfa di vitale energia. Ricordate “Losing My Religion” dei R.E.M.? Sono sicuro di si e lo sono altrettanto sul fatto che la troverete gradevole anche nella versione dei Lacuna Coil ad omaggiare con garbo metal/rock la trentennale band di Michael Stipe. Fra le tracce più interessanti del cd c'è senza dubbio “Fire”, col suo refrain maestro trasmette una carica incredibile rendendo ancora più ricco un autentico gioiello in note e non è da meno la conclusiva strong ballad “My Spirit”, impreziosita da un intermezzo narrativo ben sottolineato da Andrea e un solo finale a chiudere in bellezza sia la traccia stessa che l'intero “Dark Adrenaline” anche se, a titolo personale, questo è un album “very light”. In conclusione trovo doveroso comunicare che il singolo “Trip The Darkness” è parte della colonna sonora del film “Underworld - Il Risveglio 3D” uscito nelle sale proprio in questi giorni, preziosa ciliegina ad avvalorare il nuovo capitolo in musica del possente sestetto Made In Italy.

Sito web: www.lacunacoil.it

 

Recensione di Francesco Cacciatore