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LESLIE WEST

Unusual Suspects

Mascot Music - 2011

 

 

Leslie West è sicuramente un’ autentica leggenda vivente. Fondatore e chitarrista storico dei Mountain, torna sul mercato discografico con un disco, che definire una bomba, è riduttivo. Da mesi su Internet fioccavano varie anteprime, venivano confermate le partecipazioni di guitar heroes di primo piano quali Joe Bonamassa, Slash, Zakk Wylde , Billy F.Gibbons ( ZZ Top) e Steve Lukather e ogni volta che ne parlava, Leslie era come un bambino che aveva appena mangiato da solo mezzo barattolo di Nutella. L’aspetto del cd in mio possesso è davvero gradevole e superbo. Testi per ogni canzone, con accanto foto della registrazione ed esaurienti note su come son nate le canzoni.

 

In questo progetto è stato investito davvero tantissimo e purtroppo la vita di Leslie è stata letteralmente stravolta nel frattempo. Nel giugno 2011, West ha dovuto subire l’amputazione di una gamba ed è stato letteralmente salvato dalla moglie Jenni che ricordava ” O vivo lui, o la gamba”. Leslie viene citato da gente come Sambora e Van Halen come loro influenza principale. Seppur la carriera di Leslie sia ormai quarantennale, le sue produzioni discografiche coi Mountain e da solista non son davvero troppe. E’ il classico artista, che esce con un disco nuovo, solo quando è davvero convinto. Infatti son passati già cinque anni, tra questo lavoro e il precedente “Blue me”(2006). Ma ora lasciamo parlare la musica, come direbbe un altro guitar hero di Boston. Si parte col boogie di “One more drink for the road”, pezzo molto carico, dove l’ospite Steve Lukather ci regala momenti di totale libidine con assoli piuttosto lunghi e con la voce calda e passionale di Leslie che ti entra in circolo e non ti lascia scampo. Slash, appare una prima volta nella blueseggiante e cadenzata “Mud flap momma”. Inconfondibile il suo tocco e buffa la storia del suo coinvolgimento. Il manager di Slash è un enorme fan di Leslie e tramite Facebook lo invito’ ad un suo concerto del passato. Leslie, non ci credeva e comunque chiese se Slash poteva essere ospite in questo lavoro e giorno dopo il chitarrista si presento’in studio. Anche questo pezzo, come il precedente, non è lunghissimo ma non puoi fare a meno di applaudire i 2 grandi rocker per quello che ti hanno saputo regalare. Molto suadente e frizzante è la successiva “To the moon”, che è il preludio ad un altro grande ospite: Billy F. Gibbons. Indubbiamente “Standing on higher ground” sembra essere cucito sulla pelle, o meglio sulla barba del leader degli ZZ Top. Pezzo non tiratissimo nel suo incedere con le ritmiche assassine dei due fuoriclasse in primo piano. Joe Bonamassa, suona invece nella cover di Willie Dixon “Third degree” e ogni nota è un colpo al cuore e anche all’anima (questa l’ho già sentita da qualcuno di Correggio…). Bene o male l’album non ha mai momenti di stallo e segnalo anche “Nothing ‘s changed” che vede la presenza di Zakk Wylde che, in varie interviste, ha definito Leslie come “suo padre”. Forse il pezzo piu’granitico e solido come pietra (rotolante) del disco. Zakk bissa la sua partecipazione sul disco con un’ altra ospitata con l’amico fraterno, Slash, in “The party is over”. Pezzo che sembra nato da una jam session improvvisa e ritmatissimo. Non puoi che aggregarti a chi batte le mani in studio insieme a loro. Un cd capolavoro, che certo non va a scoprire l’acqua calda o ad inventare qualcosa di totalmente nuovo ma che ci da un immensa lezione di rock n’roll senza artifici. “Unusual Suspects” si candida ad essere una delle uscite piu’ belle del 2011.

 

 

Recensione di MauRnrPirate

 

Tracklist:

1. “One More Drink for the Road” (with Steve Lukather)
2. “Mudflap Mama” (with Slash)
3. “To the Moon”
4. “Standing on a Higher Ground” (with Billy Gibbons)
5. “Third Degree” (with Joe Bonamassa)
6. “Legend”
7. “Nothing’s Changed” (with Zakk Wylde)
8. “I Feel Fine”
9. “Love You Forever”
10. “You & Me”
11. “Turn Out the Lights” (with Slash and Zakk Wylde)
12. “Beetle ‘I Don’t Know’”