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MECCA

Undeniable

Frontiers Records - 2011

 

 

Non so quanti di Voi conoscanoi Mecca, una band di hard rock melodico composta da membri di primo piano come Fergie Frederiksen, David Hungate (Toto) e Jim Petrick (Survivor) che -unitamente al cantante Joe Vana- nel 2002 diedero alle stampe l'omonimo album e che oggi tornano sul mercato con un secondo album che idealmente segue la strada intrapresa nove anni fa, ovviamente rivista, ovviamente aggiornata. Dopo numerose vicissitudini Vana non si da per vinto ed insieme al produttore-compositore Tommy Denander- riunisce a se una manciata di musicisti (tra i quali il figlio Joey) per la realizzazione di questo sequel. La musica proposta è rimasta invariata, AOR di qualità, uno i quei cd da avere a scatola chiusa, da mettere vicino alle discografie dei grandi come Journey, Foreigner, Survivor oppure ai successori come Bad English, Dare, Harem Scarem, Heartland ecc. “Perfect World” apre questo lavoro e rapisce subito tanto da regalarmi quel sorriso beffardo che mi viene quando ho a che fare con delle belle canzoni. Il tutto viene confermato da brani potenti come “W2W” o dalla piacevole “10 lifetime” oppure dall'intensa “Did It For Love”. Non c'è una canzone “riempitiva”, neanche a passarle al setaccio. Nell'ascolto di “Undeniable” è normale il richiamo a qualche band che questo genere l'ha suonato e reso famoso, ma trattasi di episodi di piccola rilevanza in quanto la bellezza globale dell'album è evidente, un esempio su tutti “I Know” il cui intro assomiglia a “The Time Of My Life” colonna sonora di Dirty Dancing o lo stesso timbro di Joe saltuariamente si avvicina al grandissimo John Waite cosa che lo rende subito “familiare”. Inutile dilungarsi troppo, questo è un titolo da far proprio e visto che ci siamo, speriamo che per il terzo lavoro non si debba aspettar altri nove anni.

 

 

Recensione di Andrea Lami