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MITCH MALLOY

II

Autoproduzione - 2011

 

Ho volutamente aspettato un po’ di tempo prima di procedere alla recensione di questo cd. Non volevo che la fantastica serata che Mitch Malloy mi ha regalato in quel di Lodi (5 novembre, report già uscito sulle nostre pagine) potesse influenzare la mia recensione facendole perdere obiettività. Questo “II”, che esce a ben 19 anni dal suo primo lavoro, è un connubio perfettamente riuscito tra sonorità melodiche e un hard rock di classe. Mitch Malloy, oltre a suonare tutte le parti di chitarra, si occupa anche della produzione e in più si circonda di un nugolo di artisti spettacolari. Gia dall’opener “I’m The One” Mitch colpisce nel segno. Grandi linee melodiche supportate da un guitar working maestoso e da cori spettacolari. Nelle background vocals possiamo citare Jeff Scott Soto, Bruno Ravel (Danger Ranger), Brett Walker ed i nostri Alessandro Del Vecchio, Josh Zighetti e Mario Percudani (Hungryhearts). Inizio col botto dunque. Ancora meglio le seguenti “Falling To Pieces” e “I’ll Love You Still”. Specialmente quest’ultima è dotata di un refrain talmente accattivante che è impossibile togliersela dalla testa per giorni interi. La prima ballad è “Carry On” dedicata alla memoria di Steve Lee dei Gotthard. L’interpretazione di Mitch è da brividi. Ad alzare ulteriormente il coinvolgimento emotivo ci pensano Leo Leoni e Freddy Scherer, chitarristi dei Gotthard, special guest per questa song. Ancora Aor ad alto voltaggio con le seguenti “Love Song”, “On And On” e “I Don’t Know How”, che rappresentano il manifesto di come dovrebbero essere scritta ed eseguita una perfetta canzone di rock melodico. Fin qui ci sarebbe da gridare al miracolo, ma le sorprese non sono finite. “Take It All” è il secondo spettacolare lento, rimane difficile non restare colpiti dalle orchestrazioni che sorreggono il pezzo. Le seguenti “What I Miss” (con Hugh McDonald dei Bon Jovi al basso) e “As Long As I’m With You” mantengono altissimo lo standard di questo lavoro. Specialmente la seconda che ha come ospiti Phil Collen (Def Leppard) alla chitarra, J.C. Vanston alle tastiere, JSS e Brett Walker. A chiudere il cd ancora due piccole perle, “Let Love Win” e “All My Friends”. Quest’ultima poi è dotata di un refrain assolutamente affascinante ed è perfetta per chiudere il cd in maniera sontuosa. Mitch Malloy dall’alto della sua esperienza e sfruttando appieno le sue grande doti di song writer dà alla stampa un cd che (e non mi vergogno a dirlo) mi ha entusiasmato come ben pochi altri riescono a fare. Cercate questo cd e fatelo vostro, il rock melodico ha di nuovo il suo re!

 

Recensito da Fabrizio Tasso