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MOLLO & MARTIN

The Third Cage

Frontiers Records - 2012

 

Non ho avuto il piacere di ascoltare i precedenti lavori di questo duo ormai collaudato, ma sono ben contento di aver l'occasione di avvicinarmi e di ascoltare questa terza fatica del ligure Dario Mollo, perché mi ha dato una ragione valida per andarli a ricercare ed ascoltare per una valutazione più completa di questo ennesimo album. Ad accompagnare i due musicisti in questione troviamo Dario Patti (già con Voodoo Hill) e Brian War che si alternano alle tastiere, alla batteria Roberto Gualdi (Noize Machine, Four Tiles, PFM, Lucio Dalla, Dolcenera, Nek, Roberto Vecchioni... ) e Fulvio Gaslini (Crossbones) al basso. La storia di entrambi i musicisti è ben nota, quindi passo direttamente oltre, analizzando il prodotto finale: gli interpreti sono figli di un certo tipo di musica, per la precisione di un hard rock che ha caratterizzato gli anni 70-80 ed in questo album ne abbiamo un'ulteriore conferma. “Wicked World” apre il disco nella maniera migliore, una canzone tirata dove Tony Martin ci dimostra che il volendo il tempo si può fermare, ne è la prova la sua voce (è possibile guardarne il video e troverete il link tra le nostre pagine). Si prosegue con “Cirque du Freak” una delle tante song che si avvicina al repertorio dei Rainbow, come le successive “Still In Love With You” mentre brani come “One Of The Few” e “Don't Know What It Is About You” si avvicinano più all'AOR. Un capitolo a parte meritano “Oh My Soul” e “Wardance” che già dalle atmosfere iniziali riportano alla mente i grandissimi Led Zeppelin. La qualità sonora è sicuramente migliorata, un po' per merito dello stesso Mollo, un po' per l'evoluzione della qualità della musica stessa. Un album che farà la gioia dei nostalgici della magica trinità (Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath).

 

 

Recensione di Andrea Lami