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NICKELBACK

Here And Now

Roadrunner Records/Warner Music - 2011

 

Chad Kroeger il frontman/rhythm guitar, Ryan Peake il guitar man, Mike Kroeger il bass player e Daniel Adair il drummer, signore e signori...i Nickelback! La Queen Band del Canada è pronta a calare il settebello col freschissimo “Here And Now” (Roadrunner Records/Warner Music), in arrivo dopo tre anni dall'ottimo “Dark Horse” e decisa a proseguire il proprio percorso mondiale che racconta più di 35 milioni di copie vendute con i sei album precedenti (“Silver Side Up”, “The Long Road”, “All The Right Seasons” e il già citato “Dark Horse” per menzionare doverosamente qualche titolo), e una bacheca decorata con 11 Juno Awards, 1 American Music Award e 2 Video Music Awards, giù il cappello dinanzi a tanta magnificenza. Definire il genere del quartetto canadese è speciale perché ha la capacità di proporre un rock vasto e completo: dal sound più roccioso al classic alternative passando per melodie dal tocco passionale e delicato, anche se il primo singolo e video “When We Stand Together” ha lo sfondo spensierato dai mille colori dediti a dipingere un messaggio di pace, amicizia e speranza da incorniciare al cuore. Il rock denso e corposo spetta all'opener “This Means War”, adrenalina pura che scorre anche per merito di Chad in un refrain che lascia assolutamente senza fiato, ma il frontman non si ferma qui, padrone delle proprie qualità interpreta con signorile eleganza la successiva “Bottoms Up” e resa ancora più tale dal solo imponente di Ryan, guitar hero che si ripete con altrettanta maestria nel sound travolgente di “Midnight Queen”. Atmosfere rock vintage accompagnano l'avvolgente “Gotta Get Me Some” per un abbraccio degno di essere vissuto a 360 gradi, e a tal proposito, via libera ai sogni più profondi perché è in arrivo la prima special ballad dell'album “Lullaby”, una lieta favola ben accompagnata dal piano e che si racconta semplicemente da se. Un interessante look alternative riveste la cadenzata “Kiss It Goodbye” ben arricchita dai campionamenti, dalle vocals filtrate e interpretata con la giusta rabbia dal sempre più eclettico Chad; segue un altro momento magico con la seconda ballad “Trying Not To Love You”, accompagnata da un ottimo connubio a sei corde e che lascia poi spazio immediato al terzo atto slow melody del cd, se pur leggermente più sostenuto, attraverso le note di “Holding On To Heaven” a dimostrare che la tradizione passionale dei Nickelback vive di infinita e variopinta originalità. “Everything I Wanna Do” bissa i segnali alternative come un fiume rock in piena, un consiglio sincero? Lasciatevi bagnare no limits perché è puro e assoluto fresh style e che a piccole gocce bagna anche la conclusiva “Don't Ever Let It End”, fresca e ariosa poesia a chiudere un settebello di cuori dal battito forte e vincente. Una quartetto assolutamente geniale e che nel 2006 si è aggiudicato anche il prestigioso World Music Award come miglior gruppo rock, ma a parere personale meriterebbe il bis perché riesce sempre a regalare un pregevole mix alternative/rock/melody con elegante professionalità. Sito web: www.nickelback.com

 

Recensione di Francesco Cacciatore