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NIGHTWISH

Imaginaerum

Nuclear Blast/Warner - 2011

 

Che il symphonic metal dia fiato alle trombe! E' arrivato il nuovo e attesissimo lavoro dei Nightwish che mettono a segno il settimo sigillo, il secondo timbrato ad hoc dall'ex voce degli Alyson Avenue Anette Olzon e che nel 2006 ha sostituito Tarja Turunen. Il quintetto finlandese prosegue un percorso discografico in continua ascesa e per l'occasione presenta, via Nuclear Blast/Warner, l'interessante concept album “Imaginaerum” arricchito da un film fantasy e che in breve racconta quanto segue: la storia di un anziano compositore musicale immerso nella sua fervida immaginazione e che, convinto di essere ancora ragazzino, ogni notte si lascia andare ai sogni più profondi che si mescolano col fantastico mondo in note del giovane. A dar vita al già citato “Imaginaerum” non c'è soltanto l'ottima frontwoman Anette, i Nightwish sono straordinariamente completati dal keyboardist e fondatore della band Tuomas Holopainen, il guitar man Emppu Vuorinen, il bass player e seconda voce Marko Tapani Hietala e il drummer Jukka “Julius” Nevalainen per un fairy-cd che parte con l'intro “Taikatalvi”, un breve e orchestrale carillon style interpretato in madre lingua e a seguire l'indovinatissimo singolo“Storytime”, perla raffinata e impreziosita da un intermezzo magistrale, un finale esaltante e accompagnata da un video davvero “fatato”.

 

Oltre agli estratti sempre di grande impatto un'altra buona tradizione della band è quella di riuscire a legare la delicatezza femminile alla grinta maschile e così, come Tarja in passato, anche Anette duetta splendidamente con Marko e a confermarlo c'è la rocciosa “Ghost River” ben supportata dall'altrettanto inseparabile duo chitarra/tastiera, un sound piacevolmente micidiale incoronato da un gradito coro di bambini e dal puntuale e prezioso tocco symphonic. Vi capita mai di fare un pensierino ai club degli anni 40? Tale sensazione la si avverte attraverso la swing ballad “Slow, Love, Slow” per un rilassante viaggio retrò in un'epoca infinita; e dopo un lontanissimo amarcord ci sono i divertenti violini, in perfetto stile celtico, a rivestire la coinvolgente “I Want My Tears Back” e con tanto di duetto bis Olzon-Hietala. Particolare il primo minuto di “Scaretale” che presenta di nuovo il coro fanciullo e che ricorda, visto anche il titolo, il maestro dell'horror Made In Italy Dario Argento e il suo “Profondo Rosso”, segue la voce di Anette per un'interpretazione assolutamente pazzesca e un intermezzo di atmosfera circense per una traccia che definirei geniale e variopinta come la successiva “Arabesque”, secondo momento breve del cd e che nella propria musicalità rievoca le più tradizionali coreografie di teatro griffate Nightwish. Piacevole tocco far-west nell'acusticità di “Turn Loose The Mermaids”, con l'ultima parte che bissa la popolare danza irlandese suonandone tutta l'essenza, magia che continua con la power ballad a tinte metal “Rest Calm” dove la corposa strofa di Marko è ben affiancata nel bridge e nel refrain dall'incantevole Anette, trovo doveroso sottolineare che il finale è un'autentica ciliegina. Bella ed elegante la soft “The Crow, The Owl And The Dove” sicuramente fra le tracce del cd che più arrivano al cuore, mentre un sound vivace e cristallino si ascolta nella successiva “Last Ride Of The Day”, semplicemente fantastica! Ben curata nei suoi 13 minuti e poco più la long track “Song Of Myself”: partenza monumentale seguita da ricche e avvincenti melodie, per poi lasciare spazio a un sottofondo assai toccante e dove più voci si alternano lungo un connubio narrativo. A chiudere in bellezza l'album c'è la title-track che omaggia un piccolo concerto sinfonico della durata di 6 minuti e 18 secondi, quanto basta a confermare la grandezza di un progetto al quale Holopainen e compagni hanno lavorato per più di due anni raggiungendo, dopo tanto impegno, un risultato che premia la pregevole versatilità della band Made In Finland.

 

L'imminente 2012 porterà l'”Imaginaerum World Tour” anche in Italia nel mese di Aprile, con data unica il 25 al Forum di Milano, e sempre nel periodo primaverile la prima del film fantasy musicale...Happy New Year Nightwish!

Sito web: www.nightwish.com

 

Recensione di Francesco Cacciatore