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ORRENDA ACCIAIERIA

Orrenda Acciaieria

Cosmic Swamp Records

 

Sì, il senso di trovarsi in un’officina lo si ha da subito addentrandosi nell’ascolto di questo omonimo EP di debutto per gli ORRENDA ACCIAIERIA, l’effetto acciaio stridente reso bene dalle chitarre in distorsione insieme alle pelli pesanti ci fa immaginare uno scenario cupo, dove si picchia di brutto e dove sembra di percepire una fuga nel mondo abissale fatto di catene e passi possenti di qualcuno che segue qualcosa. E questo è il sentore che rimane, un po’ lungo tutto l’ascolto delle otto tracce solo strumentali generate all’interno “dell’obitorio del vaccaro” (vedi sala prove) nella provincia comasca e poi via via rivisitate fino a renderle quello che sono e che sanno un po’ di metal, un po’ di rock e un tantino di psichedelico associato al noise, divise in tre tranche, come se si iniziasse un percorso e poi, una volta chiuso, se ne intraprendesse un altro e poi subito un altro ancora, definendo una specie di rinascita dell’individuo dopo la fuga dai bassifondi. Solo verso il finale il suono della chitarra rende tutto più calmo, quieto, e il background del basso e della batteria accompagnano verso la calma, la sensazione è quella di risalire dopo essere stati rinchiusi troppo a lungo. Con L’ultimo pezzo entriamo ancora nel massiccio, con basso dominante e comprendiamo che credevamo fosse finita, invece no, la fuga continua. Beh, del resto la provincia allontana, ma col tempo richiama tutti a sé. Per molti ma non per tutti. Line-up: Simon Ferrante_chitarra; Stefano Marangoni_basso; Juri Rossi_batteria.

Link: www.myspace.com/orrendaacciaieriaferrante

 

Margherita Simonetti

 

Tracklist:

1.Il Morbo – Parte I

2.Il Morbo – Parte II

3.Il Morbo – Parte III

4.Il Morbo – Parte IV

5.Octopus Vulgari – Parte I

6.Octopus Vulgari – Parte II

7.Lento per Sigaretta – Parte I

8.Lento per Sigaretta – Parte II