CONDIVIDI

23 agosto 2016

Recensione PALACE - "Master Of The Universe"

PALACE

Master Of The Universe

Frontiers Music s.r.l.

Release date: 26 agosto 2016

 

 

 

Se diciamo Masters Of The Universe non può che venirci alla mente la leggendaria serie a cartoni del 1983, o magari il film interpretato dal mito Dolph Lungren (noto anche per avere indossato le vesti di Ivan Drago in Rocky IV) datato 1987; fatto sta che all'epoca ci rimaniamo e con tanto di splendida full immersion, grazie agli svedesi PALACE che ci omaggiano del loro debutto discografico abilmente intitolato “Master Of The Universe”.

 

Un tuffo dentro a un amatissimo sound che tocca il lato più aoreggiante, tastieristico e melodico del rock, nel quale non vorremmo mai smettere di nuotare e dove la giovane band del cantante, chitarrista e fondatore Michael Palace sembra sentirsi a casa propria; non rimane quindi che bussare ed entrare dentro a undici tracce di vecchia scuola cominciando proprio dalla title-track: un classico a piccole tinte bonjoviane che cattura sin dal primo ascolto, opportunamente accompagnato da un video che di pari passo rispecchia l'immortale periodo. Non solo la traccia appena menzionata ha il sapore di un'epopea stellare, ma vi sono anche altre chicche pronte a soddisfare i palati nostalgici più raffinati come la superlativa “Cool Runnin'”, la graffiante “No Exit” e la sorprendente “Man Behind The Gun”, resa tale da una strofa energica e accattivante che si alterna a un refrain elegantemente ruffiano.

 

Il quartetto di Stoccolma ha saputo dare il meglio anche in ambito ballad, con un terzetto dal palpito vibrante che vede brillare l'immensa “Part Of Me”, la sognante “Rules Of The Game” e infine l'ardente “Matter In Hand”, dove spicca un refrain essenzialmente delicato. Le tracce rimanenti rievocano quel lato pop che all'epoca era ricercatissimo, onnipresente ed efficacemente esaltato da numerose band tra le quali Cutting Crew, The Twins, Industry e Go West e che nel contesto si possono 'riascoltare' nella solare e anthemica “Path To Light”, nella briosa “She Said It's Over”, nella stregante “Stranger's Eyes” e nella catchy e conclusiva “Young/Wild/Free”.

 

Un debutto che ha il sapore di un piacevole colpo in canna, preparato con grande professionalità e fatto partire con autorevole precisione centrando in pieno l'obiettivo; un risultato più che meritato e che a noi piace definire come un pregevolissimo “One Shot '80”.

 

Michael Palace, Rick Digorio, Soufian Ma'Aoui e Marcus Johansson, ovvero un quartetto di notevoli speranze grazie al quale sarà bello e possibile assicurarsi un viaggio a ritroso nel tempo, con soste di suggestiva nostalgia, idilliaca passione e cominciato davvero nel migliore dei sogni.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

Master Of The Universe

Cool Runnin'

Man Behind The Gun

Part Of Me

No Exit

Matter In Hand

Path To Light

Rules Of The Game

She Said It's Over

Stranger's Eyes

Young/Wild/Free

 

 

Line up

Michael Palace - lead vocals, guitar

Rick Digorio - lead guitar

Soufian Ma'Aoui - bass

Marcus Johansson - drums

  

Link

www.facebook.com/palacesweden