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PRETTY MAIDS

It Comes Alive (Maid in Switzerland)

Frontiers Records

data pubblicazione: 23 marzo 2012

 

 

Ho sempre seguito con interesse la carriera dei Pretty Maids collezionando gran parte della loro discografia, è quindi con piacere che mi appresto ad ascoltare e recensire questo terzo live della band. La primissima cosa che ho guardato è stata la composizione della tracklist notamdo tre cose importanti: La prima è che ci troviamo di fronte ad un album doppio che ripercorre la lunga carriera e ne celebra il trentennale, un lavoro completo che fotografa in maniera integrale un concerto tenutosi lo scorso ottobre al festival Z7 di Pratteln. La seconda cosa che ho osservato è stata la scelta dei brani (ventuno) che vanno a comporre questo doppio album. Come è giusto che sia le canzoni contenute in questo doppio cd fanno parte della lunga discografia della band -fatta eccezione per Planet Panic dal quale nulla viene estrapolato-.

 

La partenza è a razzo visto che i primi cinque brani sono potenti e mostrano il lato più pesante della band, non mancano i momenti più spensierati e tranquilli con “Another Shot” o “Walk Away”. La sezione ritmica è precisa e rocciosa, la voce di Ronnie Atkins non ha perso praticamente nulla dall'esordio ad oggi (si parla del 1981). L'altro membro fondatore, il chitarrista Ken Hammer, si divide la scena con il tastierista Morten Sandager capace di prendersi i suoi spazi nei lavori estratti dall'ultima fatica in studio intitolata “Pandemonium” o di creare quel tappeto sonoro dove il resto della band può esprimersi al meglio. I pezzi nuovi si alternano a quelli più datati senza per questo sentire la differenza d'età tra gli uni e gli altri.

 

E la terza cosa che hai notato, direte voi?? L'ultima cosa alla quale ho prestato attenzione è la composizione di questo live (2CD+DVD), siamo di fronte alla prima registrazione in dvd per la band danese che rende il tutto ancora più interessante e -se come me siete fan- vi darà la motivazione giusta per farlo vostro.

 

 

Recensione di Andrea Lami