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PROGRESS OF INHUMANITY

Escalting Decay

Punishment 18

 

 

Dalla Grecia con rancore…e vista l’attuale situazione ellenica, non vedo quale miglior proposta ci possa essere, di quella di questo three-piece di Atene, dedito ad una mistura di hardcore-metal di scuola NYC, grindcore e qualche passaggio swedish-thrash. 21 brani, per circa 40 minuti, come vuole la tradizione dei generi sopraccitati, tanta rabbia, visceralità, buona produzione e discreti riff, oltre che un’esecuzione priva di sbavature ed efficace; detto questo, rimane poco altro visto che brani come Well Tuned Citizen, Class Swine o Preaching Deception sono sì abbastanza efficaci ed essenziali, specie nella chitarra di Kostas, ma anche terribilmente derivativi e con scarse variazioni sul tema. Va detto che compaiono, qua e là, qualche interessante riferimento a Nasum, Napalm Death o Haemorrhage nel tessuto compositivo metal-core (quello vero) di stampo Sick of it All/primi Life of Agony ma, al di là di questo, ci troviamo di fronte solo ad una discreta band, sicuramente onesta e con buone qualità strumentali per il genere, che risulterebbe più apprezzabile dal vivo che su disco. Per carità, meglio loro di tanta gente pretenziosa ma incapace e guidata solo dal desiderio di seguire i trend per saltare sul carro dei vincitori, ma per lasciare un segno è necessario trovare un’identità e fare un balzo in avanti qualitativo. Massimo rispetto, però, per la genuinità dei sentimenti espressi in musica.

 

 

Andrea Evolti

 

 

Tracking List:

1.Uncertain Future  

2. Modern Opportunist  

3. Predetermined Path  

4. Institutions Of Deceit  

5. Scene Critics  

6. Well Turned Citizen  

7. Legal Punishment  

8. Emo Disposer  

9. Seat Is Taken  

10. Victims Of Injustice  

11. Class Swine  

12. Faceless  

13. Simplicity  

14. Suits And Ties  

15. Under Concrete Walls  

16. Preaching Deception  

17. Tit For Tat  

18. Greedy Ruthless Nation  

19. Inside Change  

20. Zero Achievement  

21. Intent To Distribute