CONDIVIDI

THE GENERATORS

Last Of The Pariahs

DC-Jam Records - 2011

 

L'attesa è finita, il 30 agosto i Californiani The Generators hanno finalmente sfornato il nuovo lavoro, per la prima volta, sotto DC-Jam Records. Undici tracce che ricalcano la scia del loro penultimo album, percorrendo la via del Punk-Rock melodico, idee orecchiabili e che rimangono in testa dopo pochi ascolti. Da fan del gruppo mi aspettavo un suono più crudo come i primi lavori decisamente più "arrabbiati", almeno nei suoni. Comunque ben fatto, "Last Of The Pariahs" si fà ascoltare con piacere. L'inizio è scoppiettante con una "Angels Looking Down" punkeggiante e dal riff potente. L'amore dei nostri per i Clash si sente parecchio in quasi tutte le tracce, ma in "Condition Red" e "Prime Time From Plastic City" sembra di aver sbagliato CD e aver messo “London Calling”. La canzone meno riuscita è "Lost in The Valley" , troppo mielosa e melodica per le mie orecchie. Il singolo "You Against You", con un testo pacifista, che ha anticipato l'uscita di questo ottavo full-length e del quale trovate anche il video su Youtube, resta la più bella song di tutte. Con "Chains of Darkness" sembra di vivere un deja-vu, in quanto assomiglia in modo impressionante ad una traccia del precedente disco. Insomma, forse, l'influenza del produttore Richard Mouser che ha lavorato con Weezer e Chris Cornell (nel suo peggior periodo) si è fatta sentire ed il suono ha preso una piega meno cattiva. Poco male, i Generators sono bravi ragazzi, sono simpatici ed umili e dal vivo meritano dando il meglio di sè. Speriamo che al prossimo giro Europeo si riesca ad inserire una data Italiana o meno lontana di quelle del Tour 2011 che li vede protagonisti di un buon successo tra Germania, Olanda e nord Europa.

 

Recensione di Luca Casella