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THE MANIACS

The Materials

 

“The Materials” è un EP bello e piacevole per due motivi. Il primo motivo perché è disponibile gratuitamente in download su internet e sinceramente è una cosa che con i tempi che corrono mi fa provare verso il trio milanese una stima profonda. Il secondo motivo è che sono quattro tracce belle cazzute! Un sound dal tiro moderno e potente; diretto, fresco ed efficace, mai scontato che per certi versi ricorda il Foo Fighters per l’immediatezza dei brani. Dopo l’esordio discografico nel 2009 con l’ottimo album omonimo (recensito da noi di Rock Rebel Magazine, n.d.r.) uscito sotto la Against ‘em all records, Riccardo, Davide e Cisco hanno subito fatto capire di che pasta erano fatti guadagnandosi gli elogi e i consensi dal pubblico e dalla stampa specializzata. Hanno unito la loro esperienza in chiave punk ed hanno dato via alla creazione di un rock trascinante, grazie anche all’aiuto di Olly dei The Fire che li ha prodotti. A distanza di poco più di un anno i loro video hanno visto la programmazione a ruota libera nelle più importanti emittenti nazionali ed internazionali, vedendo il loro successo sempre più in crescendo, oltre a calcare in lungo e in largo numerosi palchi del nord e del centro Italia. Bene, questo “The Materials” è un omaggio della band per ringraziare i numerosi fan che li hanno seguiti e sono quattro tracce che gettano le basi per il secondo album in lavorazione che vedrà ancora una volta l’appoggio di Olly e dal collettivo milanese Atar, in primo piano ovviamente anche alla produzione di questo EP.

 

Si parte con la potente “This side of Parade” per arrivare ad un vero e proprio gioiellino con “Nowhere”, brano che rimane subito in testa sin dal primo ascolto, con un ritornello efficace e un riff azzeccatissimo alle sei corde. Un pezzo che non sfigurerebbe assolutamente come singolo per il secondo album, dato che in contemporanea con questo Ep è uscito il video di “Crash”, terzo singolo del loro primo album, diretto dal savonese Gigi Coppola. Dal Groove potente e innovativo invece la title track “The Materials”, mentre è con l’ultima traccia “Nine” che vengono un po’ rimescolate le carte in tavola per quanto riguarda la lavorazione del secondo album e dal percorso sonoro e compositivo che i Maniacs vogliono intraprendere. Un brano melodico, alternative, con chitarre che echeggiano agli U2 all’inizio del brano e che a seguire ricordano un po’ i Placebo, anche se la matrice del loro sound rimane pur sempre dell’ottimo e diretto rock ‘n roll con sfumature Punk. Anche l’artwork del disco, che veste il nome dell’artista Tailandese Usa Limsithong, è molto accattivante. In definitiva questo “The Materials” rappresenta un gustoso antipasto, gentilmente offerto dalla casa, di quello che sarà sicuramente un ricco e gustoso pasto a base di rock ‘n roll. Buon ascolto!

Link per scaricare: www.maniacmansionmusic.com/material

 

Recensione di SimoSuicide