CONDIVIDI

THE ONEIRA

Natural Prestige

Musea Records / GDC Rock Promotion 

 

Che i THE ONEIRA e Filippos Gougoumis siano una cosa sola lo si comprende al volo soltanto leggendo il ricercato booklet di NATURAL PRESTIGE e dopo solo un primo ascolto del disco contenuto se ne ha la riprova, lui, eccellente polistrumentista e compositore greco è il braccio e anche la mente del giovane progetto, il quale riunisce attorno a sé altri due stimati collaboratori con lo scopo di riuscire a realizzare un album raffinato, costituito da 10 tracce di progressive rock delicato, molto ambient e pregno di tecnica e di stile a profusione. Un debutto che non fa sconti all’incertezza e non lascia dubbio alcuno sulla preparazione artistica del trio The Oneira, che, affiancato dalla presenza di special guests di insigne livello, quali Vincent King alla voce e Oliver Phillips alla chitarra, al piano, alle tastiere e alla voce, attesta che la musica è materia familiare e perfettamente assimilata. Insomma, il risultato è un po’ snob se vogliamo dire così, con prevalenza di sofisticato, un rock melodico di classe aristocratica, affettato anche nei testi, che sviluppano temi legati alla natura e allo spazio e si vantano del contributo della scrittrice Giusy D’Angelico. L’elegante intro induce l’astante verso un mondo da sogno e il viaggio onirico si concretizza con “Secret Garden”, dalle compiute melodie. Appassionante è “Into the unknown” aperta dal piano seguito dal deciso e sostenuto aumento di ritmo. Però, in mezzo a cotanta ricercatezza, ciò che contrasta leggermente è il cantato in lingua inglese, il quale risulta avere un buon timbro intonato con pronuncia incerta e questo neo penalizza un’ opera così alta dal punto di vista artistico e tecnico. Pertanto il meglio di sé l’album lo dà nelle songs strumentali, quali la turbinosa “Moon in the daylight”, la variegata “Ichochromata”, l’equilibrata “Handmade” e l’introduzione stessa. Questa non è una critica negativa, intendiamoci, la pronuncia la si può sempre migliorare, però in un esordio di così elevato spessore non la si può non notare; a parte il piccolo dettaglio di cui sopra, la professionalità primeggia. La chiusura è affidata a “Running away”, brano molto frenetico ed infine a “Sea Dreams”, terminando così come si era inziato: sognando. Gli amanti del progressive non rimarranno delusi, statene certi. Line-up: Filippos Gougoumis_voce, chitarra, basso; Erik Spedicato_batteria e percussioni; Gianpaolo Begnoni_tastiere e programming. Link: www.oneira.org ; www.musearecords.com

 

Margherita Simonetti