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THE ROADLESS

Whiskey for breakfast

Autoproduzione - 2011

 

Dopo essere stati cover band di classic country rock per qualche anno, ecco i THE ROADLESS da Verona uscire allo scoperto con un personale mini disco d’esordio autoprodotto contenente sette brani tenuti insieme dall’hard blues e da un rock che fa molto folk America. Strana scelta quella di mettere come prima la traccia meno interessante (“Amber Morning”) e come ultima, che poi è la title track, la migliore, questo potrebbe fare pensare che WHISKEY FOR BREAKFAST sia un disco al contrario. Va bene, evidentemente è una scelta personale del gruppo, fatto sta che ciò penalizza l’astante, e, bisogna dirlo, anche la band stessa. Inserendo il cd nel lettore si pensa: ok, niente di speciale, mentre, se si ha la voglia, la pazienza, o la necessità di proseguire l’ascolto, ci si accorge che dalla track numero due in poi è come se si entrasse in un altro mondo. Il genere hard southern rock è presente in modo indiscutibile, le due chitarre primeggiano creando suoni dalle reminescenze palesi, che ci ricordano vagamente i Jefferson Airplain oppure i Creedence Clearwater Revival, per fare due nomi, quindi tanta roba per intenderci. La voce femminile è ben coesa con l’armonico, il percepito è piacevole, delizioso, il tutto rimane sul piano della normalità, controllato, lineare, forse un po’ troppo per le nostre ruvide passioni. Le melodie sono quasi tutte briose e animate, senza farsi mancare punte di pop e blues, come si può notare in “Lonely man”, una western ballad avvincente. L’easy listening spicca e risalta nella totalità e conferisce un tono scanzonato all’intero lavoro, così da inneggiare al non prendersi troppo sul serio. Nell’insieme non male, quindi, però se magari il prossimo album gettasse su tutti noi un po’ più di grinta saremmo contenti e pronti per dire : Vai di Rock’n’Roll tutta la vita ! Line-up: Sara Fortini_voce; Gianluca Aldegheri_chitarra; Loris Ruffo_chitarra; Manuele Stoppele_basso; Alfonso Cristian_batteria. Link: www.myspace.com/theroadlessspace

 

Margherita Simonetti