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THE SOUPACZAR

ORDINARY, QUITE CONTRARY

ForEars Records - 2011

 

Progetto molto interessante questo dei THE SOUPACZAR, italianissima band dalle mille sfaccettature, tutte spalmate all’interno di ORDINARY, QUITE CONTRARY, ufficialmente il loro primo lavoro sotto etichetta discografica (ForEars Records), con distribuzione Family Affair e produzione artistica curata da Daniele Landi. In realtà trattasi del secondo disco effettivo, il primo, autoprodotto, “The more you have the more you lose”, è datato anno 2009. Dieci sono le tracce inserite nel singolare e intrigante full lenght, ognuna con il proprio perché artistico e emozionale. L’ascolto avviene in scioltezza dall’inizio alla fine, non è mai pesante, la percezione di qualche influenza artistica buttata qua e là è evidente, ma le scopiazzature non sono spudoratamente dichiarate, e va bene assai. La prima track, “First of August”, è cospicua, cattura, affascina, ma bisogna dire che tutto il lavoro è sui generis, non stanca, potrebbe essere una proposta melodica interessante da buttare lì in una serata tra amici con aperitivo annesso, dove la musica non è troppo ingombrante e dona un tocco di chic raffinato alla serata, il che non guasta mai. La voce, leggermente imperfetta ma perfetta nel cantato in inglese, è in buona sintonia con gli armonici tutti, i quali se la intendono tra di loro a dovere. Il british effect generato si spalma lungo il tracciato sonoro d’insieme, ed è un bel sentire, è un R&R sixty di apprezzabile consistenza con effetto vintage allegato, che non trascura le contaminazioni indie, le quali poi si sposano con una light dance dal risultato molto stiloso. Insomma, qui ci troviamo tutto quello che non c’era, sarà un qualcosa che forse mancava? Sì, può essere, comunque a noi piace pensare che sia proprio così. Line-up: Giacomo Storci_voce; Ivan Torelli_chitarra; Luca Pitalobi_basso; Francesco Sgorbani_batteria. Link: www.myspace.com/soupaczar ; www.facebook.com/soupaczar

 

Margherita Simonetti