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VETROZERO

Temo Solo La Malattia

Vrec/Azzurra - 2011

 

Dodici canzoni che segnano l’esordio per i VETROZERO, band trentina già in attività da parecchi anni ma che solo ora battezza il proprio debutto affidandolo a TEMO SOLO LA MALATTIA, significativo titolo che probabilmente rimanda a un percorso lungo, tortuoso e non sempre facile ma che si chiude generando solo dei vincenti, durato cinque anni e che ha portato qui. Una strada intrapresa, segnata da varie situazioni ed esperienze, in compagnia di un suono pop rock dal gusto light, attento ai minimi dettagli, in cui non manca proprio nulla, soprattutto rimarca la presenza di tanta ricchezza dettata dalla melodia. Una musica analitica, come del resto lo sono i testi, riempie il disco intero, evidenziandone e risaltandone ogni sua sfumatura e la tanta personalità insita nell’insieme, avviando così una bella sfida dato che si è scelto di entrare nell’intricato mondo soggettivo. Quarantacinque minuti circa d’ascolto di suoni arrangiati da Fabio De Petris al Blue Noise Studio di Trento, per farci dire che questo lavoro fila liscio come l’olio, ripartito tra tracce più vivaci, come “Grisou”, “Biarso”, “Il Mostro” (a mio parere la migliore, composta da un bel testo e da un sound rock uniti in compiuta coesione armonica), “Contagocce” (la più energica di tutte, con la voce sempre e comunque controllata), a brani più pacati e rarefatti, anche più volti alla riflessione, quali il lentone “Ultra Intro”, “Solubile” (con rilevante ospitata di Emanuele Lapiana aka N.A.N.O, leader dell’ottima rock band C.O.D.) e l’estatica “Ninna Nanna” che fa tanto chiusura, infatti mette la parola fine all’ascolto. Personalmente avrei apprezzato qualche scossone in più, però nell’insieme il lavoro piace, la banalità è stata chiusa fuori dalla porta, non c’è altro da temere, solo la malattia potrebbe porre un freno, ma non pensiamoci ora, via, c’è tempo. Line-up: Glauco Gabrielli_voce e chitarra; Alessio Zeni_basso; Ivan Dallatorre_chitarra; Daniele Bonvecchio_batteria. Link: www.vetrozero.com ; www.myspace.com/vetrozero

 

Margherita Simonetti