CONDIVIDI

XORIGIN

State of the art

Frontiers Records - 2011

 

Gli Xorigin sono il progetto di Johannes Stole (voce e tastiere) e Daniel Palmqvist (chitarra), due studenti del Musicians Istitute di Los Angeles che hanno deciso di lavorare insieme. Il progetto è nato nel 1999 ma solamente quando i due musicisti sono tornati nelle terre natie (Norvegia e Svezia) sono riusciti a veder realizzate le loro fatiche. L'album in questione è un concentrato di AOR che richiama alla mente i maestri del genere, con tastiere in bella evidenza come dimostrato dall'intro di “Can't Keep Running”, una canzone hard rock molto energica e coinvolgente. “Crying For You” possiede un chorus ammiccante, mentre “In The Blink Of The Night” mi fa venire in mente qualche ballad dei Def Leppard. “Too Late” forse è il brano più movimentato mentre “Gina” ha un ritornello fin troppo banale. Il disco in questione parte in quarta con questi primi cinque brani, per poi rallentare un attimo nel prosieguo dell'ascolto, con brani come “This Is It”, “The One For Me”, “Said And Done”, che sono molto piacevoli ma non danno quella graffiata che rimane in mente. Eccoci di fronte ad una nuova band melodica da tener sott'occhio. Non è questa l'occasione di gridar al miracolo visto non c'è nulla di nuovo in questo album, sonorità ascoltate mille volte da tante band che propongono questo genere. La voce è piacevole, i cori semplici, il lavoro strumentale all'altezza. Saltiamo tutti insieme nell'astronave e vediamo dove ci porterà.

 

Recensione di Andrea Lami