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ALL TIME LOW + VANILLA SKY + YOUNG GUNS

 

21 febbraio 2011 @ Alcatraz, Milano

 

Report a cura di Luca Casella

 

Foto a cura di T-One

Foto del concerto qui

Se eri presente al concerti guarda la gallery I Was There potresti esserci anche tu

Se sei indeciso sul fare una determinata cosa, lascia perdere... perché, sicuramente, non verrà bene o qualcosa andrà storto. L'evento del 21 febbraio in quel dell' Alcatraz a Milano è nato sotto questa brutta stella. Sapevo che il concerto sarebbe iniziato presto, visto i fans molto giovani che seguono i nomi in cartellone e la data infrasettimanale, ma mai così presto. Entro nel locale e mi ritrovo di fronte circa 300 persone ed il palco piccolo in fase di allestimento, bene, devono ancora iniziare, per cui giro in cerca di volti amici che puntualmente trovo; saluto e cominciano le chiacchere quando uno di loro mi dice: "bravi gli Young Guns", brividi lungo la mia schiena....E qui torniamo alla premessa iniziale ed al fatto che l'indecisione, causa impegni e postumi influenzali, se esserci oppure no ha creato il danno; l'unico gruppo interessante ha già suonato. La gerarchia e la precedenza perché "di casa" e "più famosi per i presenti" a generato quello che meno mi aspettavo, un cambio di line-up nei gruppi, in pratica i Vanilla Sky dovevano suonare per primi, invece è toccato agli Inglesi aprire con una scaletta ridotta all'osso . La voglia di tornare a casa era tanta , ma oramai c'ero e tanto valeva farci del male fino alla fine. Passato lo sconforto chiedo lumi sulla performance degli Young Guns e la risposta è positiva, hanno divertito e suonato bene, non avevo dubbi.

Dei Vanilla Sky abbiamo già scritto su RRM e questa esibizione non aggiunge nulla a quanto visto e raccontato in precedenza. Musicalmente e tecnicamente sono bravi, suonano bene, ci sanno fare con il pubblico e le canzoni sono tutte orecchiabili e vengono cantate in coro dal pubblico. Piccola parentesi sulla platea; è quasi interamente formata da giovanissimi (alcuni con genitori pazienti al seguito) tutti esteticamente simili, look da post-emo, tutti vestiti uguali, ragazzi e ragazze tanto che a volte si faticava a capire il sesso...posso essere anagraficamente padre di una buona parte di loro. Tornando al live, il gruppo di Roma è ormai una certezza sul palco, nel poco tempo a disposizione regalano ai Fans tutte le loto Hit compresa l'immancabile cover di "Umbrella" .

Cambio di palco un pochino lungo per preparare l'arrivo della band di punta della serata. Gli All Time Low sono carini, puliti, ciuffati sulla fronte e la loro musica è approvata dall'associazione genitori. Quando fanno la loro comparsa sul palco, davanti ad un numero che nel corso della serata è raddoppiato rispetto al mio arrivo, assisto a scene di delirio collettivo, con urla e salti d parte delle numerose fans, una delle quali viene portata via a braccio, svenuta, dagli infermieri presenti sul posto. Dopo tre canzoni l'asta del microfono del chitarrista Jack conta già tre o quattro reggiseni lanciati dalle prime file e alla fine il loro numero arriverà, almeno, al doppio. Alex il cantante/chitarrista ha un vocabolario limitato: la parola che dirà più spesso è "Fucking" seguita da complimenti al pubblico, alla bella serata, ai gruppi precedenti. Verso metà concerto qualcuno gli deve aver passato un dizionario dei sinonimi e nasce ( dopo l'immancabile "fucking" ) un racconto di come un terribile ragno lo abbia morso sul Tour-Bus lasciandoli un segno sul braccio, ma che non l'ha trasformato in Spiderman ( meno male..). Il racconto ha causato lacrime e disperazione tra le Fans per il grave fatto occorsogli. A parte la goliardia, il gruppo suona bene, il loro Pop-punk è fatto con gusto e le doti ci sono, lo dimostrano con l'intermezzo acustico che chiude la prima parte del Live; "Therapy" e "Remembering Sunday" vengono cantate da tutti con accendini accesi come contorno ed il buon Alex Gaskarth dà sfoggio della sua bella voce. Bis corto di due canzoni in tutto ed un totale di poco più di un'ora per la scaletta di 14 tracce. Alla fine gli ATL vanno bene, meglio loro che tanti falsi profeti, non fanno del male a nessuno e se curati non sporcano. Esco cautamente soddisfatto, ma che non si sappia troppo in giro... Fuori in attesa una schiera di genitori ad aspettare i figli ed amici per riaccompagnarli a casa; domani è giorno di scuola. Ritrovo anche gli Young Guns intenti a cercare di vendere il loro CD per 5 Euro, e bravi ragazzi D.I.Y. !! Per liberare la mia auto dal parcheggio devo fare un po di manovre in quanto i SUV e le Monovolume in seconda fila sono parecchie.

 

ALL TIME LOW -Set List

 

Keep The Change, You Filthy Animal

Damned If I Do Ya (Damned If I Don't)

Jasey Rae

Poppin' Champagne

Six Feet Under the Stars

The Party Song

Time Bomb

Lost In Stereo

Stella

Break Your Little Heart

Therapy

Remembering Sunday

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Weightless

Dear Maria, Count Me In