ALTER BRIDGE live @ Alcatraz, Milano 1 Dicembre 2010
Report a cura di AngelDevil foto a cura di T-One
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Dopo ogni concerto, soprattutto quelli goduriosi (come questo), è sempre una sorta di missione trasmettere attraverso le parole le emozioni che si vivono sulla propria pelle. Per giorni si parla di quanto visto, sentito e, l'entusiasmo del pubblico accorso per vedere gli Alter Bridge contagia ed elettrizza chi, come me deve descrivere lo show. Scrivere un report oltre ad essere una testimonianza, è anche un modo in più per ricordare e rivere la musica in sede live e perchè no...regalare a chi non ha potuto presenziare le emozioni che solo un concerto può donarti. Volete sapere come è stato questo concerto? Come aver fatto sesso con la musica prodotta da questa fantastica band... si gode alla GRANDE!!
La location che ospita la super band guidata dal figo e bravissimo frontman Myles Kennedy, uno dei migliori vocalist in circolazione e lo si evince sia dai pezzi più tirati sia nelle parti più sussurrate, aggiungo anche un bravo chitarrista, è l'Alcatraz di Milano che ha segnato il tutto-esaurito, esattamente come due anni fa. Con questa data si apre il mini-tour italiano degli Alter Bridge, che li porterà il 2 dicembre a Roma (soldout), il 3 a Nonantola (soldout) e il 4 a Padova. Il tutto organizzato dalla Live in Italy -Live Nation.
Alle 21:00 scatta l'ora “x” si spengono le luci e, sotto le note della nuova Slip to the Void, traccia che apre anche l'ultimo disco intitolato semplicemnte “AB III” ( trovate la recensione QUI) , la band fa il suo ingresso sul palco milanese; pura energia, ecco cosa sono gli ALTER BRIDGE.. è già delirio! Myles è subito sugli scudi sul ritornello della canzone, con tonalità davvero inumane- voce e carisma- si stagliano sul palco con la successiva Buried Alive. Alle spalle il tocco potente di Scott Phillips alla batteria, ai lati, la chitarra di Mark Tremonti che è sempre gran protagonista con suoni da capogiro, Brian Marshall al basso fa il suo con pulizia e precisione. Di sicuro la coppia vincente Myles Kennedy -Mark Tremonti. Tutto è perfetto. La musica degli Alter Bridge avvolge il pubblico come una sorta di calamita..impossibile resistere. La scaletta proposta è fantastica. Si sogna, non solo ammirando Myles, ma anche e soprattutto ascoltando le note di Before Tomorrow Comes seguita immediatamente dalla stupenda Find The Real che vede il pubblico estremamente caldo e partecipativo, cori del pubblico sul ritornello! Vocalmente sempre fedele alle canzoni su disco, anzi in molte occasioni ancor meglio in sede live, alternano passaggi da brividi a momenti più adrenalinici.
Tutto gira alla perfezione: suoni davvero potenti e ben definiti. Gli estratti dal nuovo “AB III” come il magnifico brano Ghost of Days Gone By amalgamate con vecchi successi come la suggestiva Broken Wings scatenano ogni singola anima all'interno dell'Alcatraz. Molto divertente la sfida delle chitarre di Myles Kennedy e Mark Tremonti che hanno saputo regalarci qualcosa che definirei ...Da leccarsi il plettro!!
Intenso e di grande classe arrivano le suggestive Watch Over You e Open Your Eyes, che lasciano con gli occhi lucidi, più di un fan. Canzoni che conducono per mano, la band dietro nel backstage.
Dopo pochi minuti la band torna sotto i riflettori e sparano alla grande dai lori strumenti i riff della nuovissima e potente Isolation, seguita a ruota dalla storica Rise Today che chiude dopo un ora e 45 minuti, uno spettacolo indimenticabile con protagonista l'uomo – artista perfetto.
SetList:
Slip to the Void
Buried Alive
Before Tomorrow Comes
Find The Real
Brand New Start
White Knuckles
All Hope Is Gone
Metalingus
Ghost of Days Gone By
Broken Wings
Ties That Bind
Coeur d'Alene
One Day Remains
I Know It Hurts
Come To Life
Blackbird
Watch Over You
Open Your Eyes
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Isolation
Rise Today
pubblicate il 3 Dicembre 2010