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FOUR YEAR STRONG

 

A Loss For Words

 

4th'n'Goal

 

Land of Live Legnano 19 Novembre 2010

 

Report a cura di Luca Casella

 

Foto a cura di Paolo Prada

 

 

GUARDA TUTTE LE FOTO DEL CONCERTO REALIZZATE DA PAOLO PRADA QUI

Arrivati (sempre per una mia fissa ...e mi scuso con la mia dolce metà che sopporta questa mia turbe mentale) in netto anticipo, inumiditi ed infreddoliti, aspettiamo impazientemente l'apertura dei cancelli del locale che, con deciso ritardo, decide di aprire i battenti facendo entrare alla spicciolata i numerosi presenti all'evento. Prima dell'attesa al freddo abbiamo avuto modo di salutare e ringraziare per l'ospitalità lo Staff della Hell-Fire (grande Simo!) che ha organizzato l'evento, riuscendo a partare i FOUR YEAR STRONG e Nick P.R. del Land Of Live.

 

Riusciamo ad entrare a concerto iniziato perdendoci i primi pezzi della band d'apertura. La serata prevede tre band in successione. La prima, della quale sentiamo solo i 4 pezzi finali, sono i 4th'n'Goal giovane combo Milanese amante del College-Punk stile "Set your Goals" si sono costituiti recentemente e hanno già all'attivo un discreto numero di concerti. Confesso che sono amici per cui il giudizio è un pò di parte...ma i ragazzi sono bravi, ci deliziano con il loro sound regalandoci buone songs suonate senza sbavature e vengono applauditi dal pubblico che, finalmente, è riuscito a superare la barriera d'entrata. Trovate su Youtube un paio di loro video-canzoni, cercatele! Cambio di palco e arrivano a intorpidire le nostre orecchie con un buon Pop-Punk i A Loss For Words da Boston. E' la prima volta che li vedo, anche perchè è la prima volta che vengono in Italia... in ogni caso ci piacciono sembra che il pubblico li conosca e si fanno apprezzare per il loro suono orecchiabile, sono giovani e contenti della risposta dalla platea, bravini.

Ormai siamo quasi allo scoccare della mezzanotte quando, annunciati dal DJ del posto, fanno la loro comparsa la band Head-liner della lunga serata. Da Worcester, Massachusetts i Four Year Strong sono attivi dal 2001 con 3 album alle spalle, l'ultimo edito nel marzo 2010. Hanno una intensa attività live avendo fatto da spalla a numerose importanti band ed erano nell'elenco dei partecipanti al Vans Warped Tour 2010. Caratteristica del gruppo è portare la barba più o meno lunga e camicie a scacchi, imitati da tanti del pubblico ma per lo più solo per la camicia perchè, visto l'età..., per la barba dovranno aspettare ancora un pochino. Sound potente Melodic-Harcore con tratti pop-punk. Si avvalgono di una tastiera suonata dal cantante in seconda, li apprezzo più dal vivo che su CD, hanno presenza scenica e sanno coinvolgere il pubblico che si prodiga in uno Stage-Diving continuo, a volte finito bene a volte finito con rovinose cadute al suolo, ma sono giovani e tutti si rialzano senza danni. La durata del tutto è di circa un oretta per, purtroppo, non molte canzoni (la scaletta ne prevede 13). Si parte con "What the hell is a Gigawatt?" dall'ultimo lavoro "Enemy of the World", title-track che eseguiranno verso al fine le concerto. Altre songs eseguite sono state da "Abandon ship", "Catastrophe" dal precedente album "Rise or Die Trying" e l'auto-celebrativa "It Must Really Suck To Be FYS ", insomma un "Best-of" della loro produzione fino al bis con "Wasting Time" cantata in coro da chi la conosceva, cioè quasi tutti. Le mie orecchie escono stordite ma contente da quanto sentito. i FYS sono stati accolti molto bene e sembra, visto il pienone, abbiano un discreto seguito anche qui da noi. Aspettiamo che la fila alla cassa defluisca un pochino, salutiamo i numerosi amici presenti e via verso casina. Ci si becca ! come dite voi gggiovani...

 

 

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Pubblicato il 20 novembre 2010