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LESS THAN JAKE + ZEBRAHEAD + SONIC BOOM SIX

 

@ Land Of Live - Legnano (MI) 26 novembre 2010

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

 

 

Serata all'insegna della goliardia quella che ci aspetta in questo freddo fine Novembre al Land Of Live, locale che si stà facendo largo nella programmazione di concerti con nomi di tutto rispetto. Visto che a Milano, considerata metropoli Europea, i locali chiudono o vengono fatti chiudere, ci dobbiamo spostare sempre di più in provincia o in altre regione per assaporare della buona musica live. Ma noi quattro ( o Quattrocento ) chilometri in più ce li facciamo volentieri, se ne vale la pena. Questa sera ne vale la pena. Arrivati appena prima dell'apertura noto con piacere che l'affluenza è molto buona. Doveroso ringraziamento alla HellFire Booking che organizzava la data e a Nick per la Vodka al cioccolato.

Non tutto il pubblico riesce ad entrare quando cominciano a suonare i Sonic Boom Six. Gruppo Inglese che presenta un mix tra Rock Steady, Punk ed influenze Garage-Rap mi risulta decisamente interessante il risultato finale ed apprezzo il loro suono. La cantante Laila Khan (di chiari origini Indiane) insieme a Paul Barnes (Basso/Voce) sono le voci che si intrecciano e si alternano durante i pezzi. Il gruppo è nato nel 2002 a Manchester ed aha appena pubblicato un "Best Of" che ho comprato a fine concerto. Parlando con gli amici presenti capisco che non sono piaciuti tanto, anzi, alla fine sembra che siamo in due (Io e AndreaRock) ad averli apprezzati....vabbè giusto così. Nel frattempo tutte le persone in fila sono riuscite ad entrate, riempiendo quasi del tutto il locale.

Dopo il primo gruppo comincia la vera serata per quasi tutti presenti. Zebrahead! e qui siamo tutti d'accordo! Già visti ed apprezzati e già parlato di loro dalle colonne di Rock Rebel Magazine. Dagli USA con furore e goliardia Gli ZH ci regalano il loro sound Punkeggiante con tratti Reppati di indubbia qualità. Famosi per coinvolgere il pubblico nelle loro performance, anche stasera non sono da meno chiedendo alla platea di volta in volta di saltare, ballare in tondo, allargarsi per poi scontrarsi, sedersi per poi saltare tutti in piedi insieme, ecc. ecc. Divertenti e bravi offrono una scaletta ridotta per lasciar spazio alla band successiva ( avrei preferito il contrario... ). Suonano per un oretta senza tralasciare la loro hit "Playmate of the Year" che viene accompagnata dal pubblico con le mani alzate ed unite a simboleggiare il frutto del piacere femminile e da un coro che inneggiava ad esso ( si urlava tutti insieme "Figa" a comando del cantante....N.d.A. ). Bene, tutti apprezzano, sempre piacevoli e simpatici.

Head-Liner della serata i Less Than Jake dalla Florida , combo Punk-Ska o Ska-Punk a seconda delle canzoni completi di sezione fiati affidata ad un sassofono ed ad un trombone. Anche loro coinvolgono i presenti arrivando ad organizzare una gara di bevute tra tre ragazze sul palco, chi finiva prima la bottiglia di birra offerta vinceva.

Brindano ad una compleanno ed interagiscono spesso con le prime file. Il bassista si lancia sul pubblico con lo strumento in uno stage-diving ben riuscito de il trombettista, quando non suonava, intrattiene la Pit-Line stringendo mani e cantando i cori insieme al pubblico. Compreso il bis si supera l'ora di concerto per una ventina di songs, da "Plastic Cup Politics" a "Automatic" da "Does the Lion City Still Roar" a "The Science of Selling Yourself Short" fino al bis "All my best Friends are Metal Heads". Confermo che il loro genere musicale non è tra i miei preferiti. Accontentati i paganti, tutti i membri della band scendono a firmare autografi, e si fermano nei vari punti-Bar a chiaccherare ed a bere con i Fans. Molto simpatici, tutti.

 

 

LESS THAN JAKE

ZEBRAHEAD

SONIC BOOM SIX

Pubblicato il 27 novembre 2010