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LA Guns – Venrez – Bad Bones - Nasty Tendency

 

@ Hiroshima Mon Amour - Torino

 

Venerdì 17 Dicembre 2010

 

Report e foto a cura di Andrea Lami

 

La storia di Tracii Urlich in arte Tracii Guns è nota a tutti i rockers del mondo, soprattutto per quanto riguarda i suoi inizi quando, ancora membro fondatore degli L.A Guns, con alcuni membri degli Hollywood Rose (William Axel Rose ed Izzy Stradlin') diede vita al primo nucleo dei Guns n'Roses. La sua permanenza nel gruppo è stata di breve durata -sostituito da Slash- tanto che appena ne è uscito riformò gli L.A.Guns, capaci di sfornare la bellezza di sedici album in studio e di vantare un'attività live da ormai oltre ventotto anni. Oltre all' esperienza con gli L.A. Guns, Tracii ha suonato praticamente con tutte le band street-glam del Sunset Boulevar, come Faster Pussycat, Poison, WASP, Quiet Riot, Killing Machine e si è dedicato a due progetti di una certa levatura, soprattutto per i personaggi coinvolti, il primo chiamato Contraband (insieme a Bobby Blozer dei RATT, Michael Shenker dei MSG ed ex Scorpions, Share Pedersen delle VIXEN e Richard Black degli SHARK ISLAND) e il secondo, molti anni più tardi, chiamato BRIDGE OF DESTRUCTION, con a Nikki Sixx (MOTLEY CRUE e SIXX A.M.)

Il progetto L.A.Guns non è ancora terminato (anzi per la verità esistono addirittura due band a nome L.A.Guns che girano e suonano un po’ ovunque, una appunto capitanata da Tracii membro fondatore e l'altra capitanata da Phil Lewis, il cantante e Steve Riley batterista, due dei membri più presenti nella discografia della band). È solo grazie all'impegno di Diego Glaze e di tutto lo staff di Sup3RRrocK.net se finalmente abbiamo la possibilità di incontrarlo e vederlo in azione.

 

 

In una Torino stretta da una morsa di freddo infernale, l'Hirosmima Mon Amour viene invaso da svariati glam-street fan per quella che sarà l'ultima serata dell’anno dedicata ai live, anche per trovare un po' di calore nell'esibizione di quattro band votate al rock'n'roll. Aprono la serata i NASTY TENDENCY provenienti da Forlì che ci propongono un rock più vicino al metal teutonico tanto da portarmi alla mente il piccolo-grande UDO ma che non mi hanno convinto totalmente. Prendono posto sul palco i cuneesi BAD BONES dei quali ho già avuto occasione sia di scrivere qui si RockRebelMagazine che di vedere in azione. L'intesa e la condivisione di obiettivi è talmente perfetta da rendere questo terzetto una perfetta macchina da guerra capace di distruggere tutto e di non fare prigionieri. Il loro rock'n'roll figlio di band come Motorhead, ZZ top, arricchito con influenze blues riesce a far avvicinare al palco il pubblico. L'ultimo gruppo -che segue in tour la band headliner- sono gli americani VENREZ (band in cui militano artisti di calibro quali Jason Womack ed ED Davis, rispettivamente bassista e batterista dei Juliette Lewis And The Lick's) ma la musica da loro proposta c'entra veramente poco con la serata infatti si tratta soprattutto di una musica d'ambiente – alternative abbastanza tranquilla, tolta un'unica zampata racchiusa nell'ultimo pezzo della scaletta.

 

Dopo una giusta attesa salgono sul palco gli attuali L.A.GUNS i cui componenti -oltre a -Tracii- sono alla voce Jizzy Pearl (LOVE/HATE, RATT), Chad Steward (FASTER PUSSYCAT, GILBY CLARKE BAND) ed al basso in sostituzione di Jeremy, figlio di Tracii, il newyorkese Danny Nordahl (FASTER PUSSYCAT, NY LOOSE, THE THROBS, MOTORCHRIST).  La scaletta proposta ruba comprende tutte canzoni estratte dalla ricca discografia delle pistole di Los Angeles, tolta una sola concessione per il primo singolo di successo dei Love/Hate, quel “Blackout In The Red Room” che tanto mi era piaciuto ai tempi da affezionarmi alla band a tal punto da seguirla, musicalmente parlando. Brani come “One More Reason”, “Rip & Tear” sono una siringa di adrenalina piantata in vena a tutti i presenti e la festa ha inizio. Si continua sulle note di “Over The Edge” passando per brani come “Never Enough”, “Electric Gypsy”, “No Mercy”, “Decide” estratta “Shrinking violet” l’unico registrato dagli L.A.Guns con alla voce Jizzy Pearl. Il picco della serata lo raggiungiamo durante l’esecuzione di “The Ballad Of Jayne” un singolo che ha avuto il merito di far raggiungere la cifra di 500.000 copie vendute dell’album “Cocked & Loaded”.

La band è affiatata, Chad Steward è una macchina abbastanza precisa che con Danny Nordahl crea una buona sezione ritmica. La voce di Jizzy è distante dall’originaria di Phil Lewis ma l’ex singer di Ratt e Love/Hate ha personalità da vendere oltre a capacità tecniche al di sopra del normale. Pearl non deve dimostrar nulla, è un musicista di spessore non a caso è stato chiamato a prestar la sua ugola in band che negli anni 80 erano il top. Insomma la sua prova è superata. Che dire di Tracii?? La sua voglia di fare e di divertirsi traspare in tutte le cose che fa, dai giochi con la chitarra, al fumarsi una sigaretta o dal bersi un amaro, logicamente sempre mentre con la mano sinistra continua a suonare, al ridere e scherzare con i presenti. Abbiamo incontrato ed assistito ad un live di un altro rocker VERO e GENUINO. Come ha avuto occasione di confermarci di persona, suonare in questi locali lo fa tornare indietro nel tempo, quando ancora quindicenne, locali come questi erano il massimo della sua carriera. Sentire il calore, il feedback del pubblico presente lo gasa particolarmente e lui ci rende questa carica con la sua personalità e la sua tecnica incredibile.

Pubblicato il 22 dicembre 2010