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PETER PAN SPEEDROCK

 

Thee S.T.P.

 

Lucky Bastardz

 

Thrashout Grease

 

 

Rock'n'Roll Arena - Romagnano Sesia (NO) 18 dicembre 2010

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

-6°. Questa era la temperatura che ci ha accolto all'uscita del casello autostradale di Romagnano Sesia. La destinazione è la Rock'n'Roll Arena (al coperto...) dove stava per iniziare una bella serata di adrenalinico rock'n'roll che vede come headliner della serata , gli olandesi PETER PAN SPEEDROCK . Arriviamo al locale con le danze già iniziate, anche se il pubblico si conta su di una mano escludendo gli "addetti ai lavori" e amici delle band in scaletta. Sul palco una promettente band proveniente dal Milanese dal nome Thrashout Grease, ho avuto la fortuna di averli già visti in azione in un paio di occasioni e anche stavolta arrivo a musica già iniziata e sento solo la parte finale del loro show. Spendo due parole in più per loro perchè lo meritano. Il suono proposto dalla giovane band è un misto di buon Punk-Rock'n'Roll e si avvicina molto ai miei gusti personali. Sono in fase di registrazione del loro album di debutto che attendo impazientemente perchè spero riescano a portare su CD tutto l'entusiasmo che hanno sul palco. Bravi, simpatici e con una buona attitudine al Rock'n'roll, meglio di così ?? Ripeterò spesso la parola "rock'n'roll" perchè è stato il filo conduttore sella serata.

 

Piccola pausa, cambio palco e siamo travolti dalla scatenata violenza musicale dei Lucky Bastardz da Alessandria con furore! Nella mezz'ora a disposizione ci investono con il loro Hard'n'Roll potente e a tutto volume, la voce di Geppo è "grossa" e graffiante i riff generosi e travolgenti, non si risparmiano, prima volta che li vedo e rimango colpito. Ammetto che non è proprio il mio genere ma apprezzo la forza delle loro "idee" (trovate la recensione di "Bite me, dude" nella nostra sez. review ). Nel frattempo il pubblico è cresciuto di numero, non molto ma meglio di niente.

 

Eccoci qua a parlare degli Thee S.T.P. una formazione attiva da un bel po di anni, provenienti da Milano con alla voce Il Metius, artista e anche conduttore radiofonico nella mitica ed ormai defunta RockFM ( ne abbiamo recentemente parlato con Maurizio Faulisi in un intervista che trovate su RRM ). Ottimo Rock'n'Roll con spruzzi di Glam e Hard-Rock. Confesso, anche loro non li avevo mai visti dal vivo...Mea Culpa! Dopo ieri non mancherò di seguirli live! Bravi, carismatici, navigati. Hanno appena rilasciato un nuovo lavoro chiamato "Success Throught Propaganda" dopo 5 anni di assenza da sala di incisione. Ottimo sound e ottime vibrazioni, il pubblico apprezza ed applaude l'intera performance. Il Metius è un "animale da palcoscenico" che sa intrattenere. Decisamente ok!

Verso le 00,15 è ora degli headliner, i PETER PAN SPEEDROCK di Noord-Brabant (Olanda), un trio di Iper-Rocker nati nel 1997 e portavoce dello "Speedrock" nato dalle contorte menti dei Motorhead ai quali si ispirano per il loro sound. Sono intournée per presentare il nuovo Cd "We Want Blood". Sapevo già cosa mi aspettava con loro sul palco. Un muro di suono da far sembrare il doppio i musicisti presenti on-stage. Purtroppo per problemi di organizzazione il concerto è "corto" e dura solo 45/50 minuti per circa una ventina canzoni sparate a mille all'ora. La scaletta comprende un sunto ridotto del "meglio del meglio" della loro produzione compreso tre canzoni dal nuovo lavoro cioè "Goin' Downtown", "We Want Blood" e la conclusiva “One-Woman Man". Non mancano "classici" come "Cock Teaser", "Resurrection" e "Go Satan Go". Adrenalina pura al 100% , il basso di Bart Geevers è un martello pneumatico suonato quasi interamente a "Mono-corda" ma penetrante come una lama di coltello nello sterno, la chitarra di Peter sempre precisa e veloce il tutto è condito dalla batteria incessante dell'altro Bart. Anche se la durata del live è limitata tutti i presenti sono contenti e soddisfatti. Con nelle orecchie quattro ore di buon Rock'n'Roll, insieme alla mia compagna di viaggio e di vita, mi porto nell'innevato parcheggio per tornare a casa.

 

Pubblicato il 19 dicembre 2010