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PUBLIC ENEMY

 

Estragon Bologna 4 novembre 2010

 

Report e foto a cura di Luca Casella

 

L'annuncio sulla bacheca di "faccia da Libro" recitava più o meno così : Chi viene con me a vedere i PUBLIC ENEMY a Bologna ? Autore del "Post" il "Buon" Andrea Rock ( Virgin Radio ). Ci penso un pò prima di rispondere, direi tra i 6 e i 7 secondi. Bene, presi accordi su mezzo di trasporto ed orari ci si trova e si parte direzione Bologna per l'unica data Italiana della tournee 2010 dei PE . Quest'anno si festeggia anche il ventennale dell'uscita di "Fear of a Black Planet" considerato album fondamentale nella storia del Rap. Nell'inverno del 1988 ho avuto il piacere di essere presente al loro primo concerto Italiano in quel di Milano all'allora chiamato "PalaTrussardi" insieme ai RUN DMC ed un altro Rapper Inglese di cui non ricordo il nome ( per la cronaca: presentava Jovanotti...). Ai tempi erano davvero innovativi ed il Rap era appena esploso in tutto il mondo, restando l'ultima novità il tema di generi musicali. Da lì in poi niente di nuovo, si mischia, si contamina, si unisce generi ma nulla di originale. Arriviamo che sta per finire la sua esibizione il DJ Rapper di supporto, un certo Diamond D. Con un ritardo di circa mezz'ora e annunciati dal loro speaker ufficiale salgono sul palco la crew che farà da cornice alle ritmiche di Chuck D e Flavor Flav che si è presentato,come suo solito,con tanto di mega orologio al collo. Presenti non solo la consolle del DJ ma anche batteria, basso e Chitarra + due energumeni vestiti da militari Americani che ci delizieranno con coreografie al limite dello statico. Come fanno la loro comparsa i due Leader del gruppo si scatena il delirio. Doveroso ricordare che L'Estragon è un buon locale, ben strutturato e capiente. Il pubblico riempiva il parterre fino al mixer posizionato circa in mezzo per cui non c'era il pienone, l'età media degli spettatori era alta, ho visto diversi capelli bianchi e la più eterogenea, molti rocker o metallari con magliette degli Antharx ( con i quali i PE hanno fatto un tour negli anni 90'), Terror e Ac-Dc ed il popolo detto "alternativo". Pochi giovani o giovanissimi seguaci del Rap moderno. Rubo una battuta al mio compagno di viaggio: "siamo andati a vedere i "Motorhead" del Rap, chi ascolta i "Bring me the Horizon" non và ad un loro concerto.

Da subito i PE ci snocciolano i loro successi del passato da Bring The Noise a Don't Believe the Hype da "Terminator X " fino a "Fight the power" passando per il meglio della loro discografia compresa la nuova Say it like it really is ( trovate il video su Youtube ), si muovono molto, saltano si incrociano diverse volte, sempre coordinati, si nota tutta l'esperienza accumulata in tutti questi anni di stage, il pubblico salta a ritmo e canta i ritornelli. Non hanno eseguito "Public Enemy N° 1", almeno finchè non siamo andati via...Durante lo show sono successe diverse cose. Hanno fatto salire un ragazzo ed una ragazza dal pubblico per fare da "intro" per una canzone, tutti i musicisti si sono esibiti in assoli di ottima fattura e "DJ Lord" ci a estasiato con la sua bravura ai "piatti", davvero un maestro. Verso la fine del tutto hanno lasciato il microfono a un piccolo gruppo di Rapper italiani che a turno si sono lanciati in rime "Freestyle" non molto apprezzate dal pubblico tranne l'ultimo che, pur essendo il meno "Rappuso" come abbigliamento ed aspetto, ha fatto una buona performance. Flavor F si è lanciano in ben tre Stage Diving ben sostenuto dalle braccia delle prime file ed uno ad uno sono stati presentati tutti i componenti della Crew compresi gli addetti alla sicurezza. Dopo due ore e mezza ininterrotte di live si arriva ai saluti. Flavor Flav, rimasto da solo sul palco, saluta e ringrazia per la partecipazione,ringrazia anche chi lo segue nelle sue apparizioni televisive e invita alla fratellanza ed a combattere il razzismo più altre cose del genere. Non sappiamo se era davvero finito il concerto, ma ci aspettavano 200Km ed eravamo più che soddisfatti, per cui abbiamo deciso di incamminarci verso l'uscita. E' stata un ottima scelta fare questa "pazzia" e ringrazio ancora Andrea per l'opportunità e la compagnia.

Pubblicato il 6 novembre 2010