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29 luglio 2016

SILVERSNAKE MICHELLE: guarda il video di "Dead end"

Disponibile il videoclip di "Dead end" estratto dall'ultimo album di Silversnake Michelle "Her Snakeness".

 

"Il tempo corre veloce, troppo veloce... non è vita questa. Tutto è intrappolato in una centrifuga sempre più veloce. Il tempo corre sempre di più .... il corpo si sbriciola e il mondo si scioglie"

  

Mentre l'artista cerca l'invisibile dentro se stessa, il mondo non si accorge di lei e della sua esistenza. Non si accorge neanche di se stesso. Nessuno ascolta ciò che accade nell'altro, nessuno ascolta se stesso. La protagonista è intrappolata nella realtà e ha una visione del mondo in bianco e nero (senza nè colori nè emozioni). Tenta quindi di fuggire senza successo da questo vortice, ma viene catapultata nuovamente in quel mondo a lei estraneo rifugiandosi nella sua unicità dagli altri scambiata per follia. La violenza con cui il mondo tenta di uniformare la protagonista, innesca una serie di viaggi onirici (il vomito del proprio dolore, l'amore e il sesso, il suicidio). I colori che le appaiono alla fine sono il risultato di un cambio di visione da parte della protagonista. Il mondo esterno cambia e si plasma sulla base delle nostre visioni. Non esiste una realtà oggettiva.

 

“Her Snakeness” fa venire fuori la parte più istintiva e rettiliana dell'essere. Basa la realtà sui sensi che però sono ingannevoli e mutevoli nel tempo. Inizialmente l'artista segue irrimediabilmente i suoi istinti e i suoi bisogni e li asseconda senza voler far entrare in gioco le emozioni, esattamente con la freddezza del Serpente.

Poi ricerca se stessa, ha la sensazione che la sua anima sia incastrata nel corpo.

Il vuoto che sente è talmente insopportabile che lo riempie con cibo sesso alcool e sale la rabbia che la porta a non riconoscere l'immagine riflessa nello specchio. Quello specchio in cui la realtà di nuovo prende una forma distorta, assurda e surreale e "il dopo viene prima del prima".

“Her Snakeness” è un album "sospeso", un diallele in cui l'artista non riesce ad uscire da una reazione scettica nei confronti di tutto ciò che la circonda e che la allontana ancora di più dalla verità.

 

I testi e le linee melodiche sono state scritte tutte solo da Silversnake Michelle.

Le canzoni spesso derivano dai sogni in cui l'artista si rifugia  per cercare di rendere variopinta una realtà noiosa e nebbiosa. Gli arrangiamenti sono stati creati, oltre che dalla cantautrice, anche da Daniele Marchetti e Valentino Vitali per la batteria. Per dettare le linee guida ai musicisti negli arrangiamenti, dà priorità al linguaggio delle immagini  e meno a quello tecnico-musicale. Anche chi lavora con lei, deve esprimere il suo Io attraverso la musica.

 

In questo album si comincia a sperimentare, vengono utilizzati tempi dispari che si miscelano tra loro e passaggi tra tonalità apparentemente difficili. Ma per l'artista vuole essere una ricerca interiore più che musicale. Poca cura della forma testuale e grammaticale, l'artista dà più importanza alla sostanza, all'emozione istintiva cercando di esprimersi in modo libero e utilizzando anche parole inesistenti o attribuendogli un significato personale e completamente diverso. Usa molte metafore per raccontare la sua visione della vita. La comunicazione diventa criptica e introspettiva in molte parti.

L'album è accompagnato da un'insieme di immagini surreali, accoppiate a ciascuna canzone e che messe insieme formano un autoritratto di Silversnake.

Le parti di chitarra, tastiera e pianoforte sono state registrate da Daniele Marchetti, il basso da Enrico Mamoli e la batteria da Valentino Vitali.

 

BIO

Micaela Battista, in arte SILVERSNAKE MICHELLE, nasce a Torino nel 1975.

Inizia a studiare recitazione nel 1993 presso il Teatro Nuovo di Torino con Renato Liprandi e prosegue gli studi presso il Tangram Teatro sotto la guida di Ivana Ferri e Bruno Maria Ferraro. Partecipa a numerosi spettacoli teatrali, interpretando ruoli sia drammatici (Es:Lady Macbeth) sia brillanti (Es:Puck il Folletto); partecipa a diversi cortometraggi tra cui “Risveglio” girato nel 2000 e diretto da Chiara Moraglio e Simone Montanari.

Nel frattempo si laurea in giurisprudenza, e consegue l’abilitazione alla professione di avvocato.

Nel 2011 segue la formazione corale, come voce soprano, presso i Civici cori di Milano.

Dal 2012 studia canto moderno sotto la guida del maestro Dino Brentali che segue il metodo SLS (Speech Level Singing di Seth Riggs)

Dal 2013 inizia un percorso di ricerca musicale legata ad un cammino personale, creando brani di cui è interprete e autrice con il nome d’arte SilverSnake Michelle.

Nel 2014 esce il primo album "So in my mind". Un concept album di nove tracce.

Si esibisce in vari locali di Milano, in formazione sia elettrica che acustica.

A ottobre 2014 viene selezionata per partecipare ad una trasmissione televisiva negli USA (Cape Cod): LIVE FROM CENTER STAGE.

A marzo 2015 cominciano le incisioni del nuovo concept album "Her Snakeness"

Da aprile 2015 comincia a collaborare con la rivista Micsugliando e cura una rubrica sua, intitolata UNDER MY PENCIL (dal titolo di una sua canzone dell'album "So in my mind") dove racconta se stessa e la sua musica (www.micsugliando.it/micaela-battista).

 

www.silversnakemichelle.com

www.facebook.com/pages/Silversnake-Michelle

twitter.com/SilversnakeM

www.reverbnation.com/silversnakemichelle

www.youtube.com/user/darbyshaw90

soundcloud.com/silversnake-michelle-1

silversnakemichelle.bandcamp.com